Rifiuti, è polemica. FdI: “Degrado, sporcizia e medici lasciati soli”

I meloniani accusano: "Avvio disastroso sul fronte del decoro. Effetti imbarazzanti, lo avevamo detto, bastava il buon senso. Il sindaco riferisca in Consiglio”

Polemica di FdI sui rifiuti: "Degrado e sporcizia"
Polemica di FdI sui rifiuti: "Degrado e sporcizia"

Imola, 5 gennaio 2024 – Aumento di rifiuti abbandonati e medici di medicina generale lasciati soli di fronte alle richieste degli anziani che chiedono certificati per poter beneficiare delle previste apertura-extra dei cassonetti per chi fa uso di pannoloni. Questi, secondo Fratelli d’Italia, i primi effetti dell’entrata in vigore della nuova tariffa corrispettiva puntuale sui rifiuti partita il primo gennaio 2024. Come noto, le nuove regole prevedono un numero massimo di conferimenti di rifiuti indifferenziati, con un costo per le aperture extra.

"Il risveglio nei primi giorni dell’anno nuovo, in vari quartieri della città, è stato disastroso sotto il profilo della gestione dei rifiuti e del decoro urbano – protesta il gruppo di opposizione –. I cittadini ci riferiscono di aver trovato degli scenari di sporcizia, degrado intorno ai cassonetti dei rifiuti, colmi di immondizia, dentro e fuori. Nessuno vuole giustificare chi contravviene alle regole, ma d’altro canto era da dire: il cervellotico metodo scelto per la raccolta rifiuti, trionfalmente votato dalla giunta e maggioranza della città, a guida Pd, si svela immediatamente per essere a nostro avviso inadeguato e inefficace".

Poi la questione del conferimento dei pannoloni per anziani. Secondo quanto comunicato dal Comune sono previste aperture extra dei cassonetti, previa certificazione della presenza di un anziano che ne necessita: "Alcuni cittadini ci hanno riferito che i loro medici di medicina generale non avrebbero ancora ricevuto da chi di dovere nessuna indicazione – riferiscono da Fratelli d’Italia – sulle modalità di rilascio dei certificati medici riferiti alla situazione patologica degli anziani per l’uso dei pannoloni che, in base alla promessa della Giunta, dovrebbe consentire un maggior numero di conferimenti da parte degli utenti che fanno uso di questi dispositivi sanitari".

Secondo l’interpretazione del gruppo rappresentato in Consiglio comunale da Nicolas Vacchi, Maria Teresa Merli e Serena Bugani, "ad oggi questi certificati potrebbero verosimilmente essere rilasciati ‘fuori convenzione’ esclusivamente in libera professione: un ulteriore esborso di soldi dalle tasche dei cittadini. Quante centinaia o migliaia di anziani – domandano da FdI – sono rimasti privi di informazioni a causa di questa situazione di incertezza?".

Oltre che gli utilizzatori di pannoloni, le agevolazioni riguardano anche le famiglie con bambini piccoli (per i pannolini). Nessun conferimento-extra, invece, per gli assorbenti femminili. Una scelta, quest’ultima, "fuori da ogni logica, in barba alle tanto decantate pari opportunità", protesta Fratelli d’Italia. E conclude: "Lo avevamo detto, senza essere preveggenti: bastava il buon senso. Siamo per una ecologia reale, e non per un sistema di raccolta che tratta i cittadini in questo modo quantomeno disdicevole, con effetti ad oggi imbarazzanti sotto il profilo del decoro urbano e della pulizia della nostra comunità. Il sindaco venga immediatamente a riferire al Consiglio comunale su come intende risolvere questa situazione".