Nicola Azzano e Costanza Arpinelli, vincitori delle rispettive categorie (Isolapress)
Nicola Azzano e Costanza Arpinelli, vincitori delle rispettive categorie (Isolapress)

Imola, 25 marzo 2019 'Rombano' le gambe in Autodromo, lontano dalle polemiche sul rumore e dalle limitazioni delle domeniche ecologiche. Ieri, oltre 600 atleti hanno calcato il glorioso asfalto del circuito per la seconda edizione del ‘Duathlon sprint di Imola’.

Un evento da tutto esaurito con un giorno di anticipo rispetto al chiudersi delle iscrizioni, e una gara che ha fatto del suo ‘format’ – 5 chilometri di corsa, seguiti da altri 20 da percorrere in sella alla bicicletta, più altri 2,5 a piedi fino al traguardo – una carta vincente.

Tre le categorie in competizione: tra gli uomini ha trionfato Nicola Azzano, seguito da Daniele Angelini e Federico Spinazzè. Fra le donne invece, al primo posto Costanza Arpinelli, seconda Tania Molinari e terza Francesca Crestani.

Ma la grande novità di quest’anno è stata la gara giovanile, riservata alla categoria ‘You-th A’ tra i 14 e i 15 anni, che ha fatto segnare 37 iscritti, di cui 21 ragazzi e 16 ragazze. Alla fine l’hanno spuntata, in ordine: per il maschile, Miguel Espuna Larramona, Pietro Giovannini e Gabriele Paoletti; per il femminile: Sofia Tonon, Giulia Casadei e Susanna Terrinoni. Si è detto «soddisfattissimo» anche l’organizzatore, Paolo Gaddoni: «Tante le tribune gremite, e il pubblico numerosissimo».

Tornando ai numeri, nel dettaglio, le presenze maschili registrate erano 491, mentre quelle femminili 109. Cifre stellari, superiori addirittura a quelle dei campionati italiani della specialità dello scorso anno.

Non solo Emilia-Romagna però: hanno gareggiato infatti i rappresentanti di ben 15 regioni e 46 province, con atleti provenienti anche da Puglia, Calabria e Sicilia. «Era presente il meglio del triathlon nazionale – aggiunge Gaddoni –, moltissimi gli atleti di alto livello venuti a testare la loro condizione in vista del campionato italiano».

La competizione inoltre ha assegnato, ai vincitori, il titolo di campione regionale assoluto e di categoria. «È doveroso ringraziare, da parte mia – conclude Gaddoni – tutti i componenti della squadra Imola Triathlon, cento ragazzi che si sono spesi in questi giorni, dando il meglio di sé».

Il tracciato principale ha visto gli atleti ‘sprint’ partire all’interno della pista (in zona Variante Bassa) e percorrere l’Autodromo in senso orario, fino alla Curva della Tosa, dove sono usciti dalla pista per raggiungere il Parco delle Acque Minerali fino alla zona Box e poi al cambio, nella Pit Lane.

Montati in sella alla bici hanno poi fatto 4 giri di pista in senso antiorario, per un totale di 20 chilometri. Tutti d’un fiato gli ultimi 2.500 metri, dalla Torre Dekra (ex Direzione Gare) verso lo stadio Romeo Galli e il parco delle Acque Minerali, poi circa 800 metri di strada ghiaiata, fino all’ambito traguardo nella zona Box.