Caldo in Emilia Romagna: temperature record oltre i 40 gradi: ecco dove

Allerta arancione di Arpae per venerdì 25 agosto, la mappa del disagio bioclimatico. L’anticiclone africano Nerone avrà i giorni contati. Con l’arrivo di ‘Poppea’ previsti un calo termico drastico, piogge e forte vento nel nord Italia. Cresce la preoccupazione per la grandine

Bologna, 24 agosto 2023 - Temperature record quelle raggiunte ieri in Emilia Romagna, dove in alcuni comuni e città sono stati raggiunti i 40 gradi. Anche oggi sono previste temperature elevate, e in città come Bologna resta bollino rosso fino a domani.

Ma il caldo africano ha le ore contate. L’arrivo del ciclone Poppea, infatti, spazzerà via l’estate con un colpo di coda abbassando le temperature anche di 20 gradi.

Insieme al calo di temperature, la burrasca di fine estate porterà nubifragi e forte vento. E cresce la preoccupazione per imminenti grandinate nel territorio. Vediamo la situazione caldo in regione con i dati forniti da Arpae.

Caldo, temperature fino a 40 gradi in Emilia Romagna: la mappa del disagio bioclimatico per venerdì 25 agosto 2023
Caldo, temperature fino a 40 gradi in Emilia Romagna: la mappa del disagio bioclimatico per venerdì 25 agosto 2023

Allerta arancione per temperature estreme

Scatta l’allerta caldo di Arpae e Protezione Civile nell’area nord-occidentale dell’Emilia Romagna. Per la giornata di venerdì 25 agosto, infatti, si prevedono temperature superiori a 38 gradi nelle zone di pianura emiliane. Le province con allerta arancione (criticità moderata) sono Ravenna, Ferrara, Bologna, Modena, Parma e Piacenza. Nel dettaglio, le aree in cui scatta l’allerta dalla mezzanotte di oggi e che durerà fino alla mezzanotte di domani sono: D1 (Pianura bolognese), D3 (Pianura ferrarese), F1 (Pianura modenese), F2 (Pianura reggiana), F3 (Pianura reggiana di Po), H1 (Bassa collina piacentino-parmense) e H2 (Pianura piacentino-parmense).

Temperature record raggiunte oggi 24 agosto

Nella giornata di oggi alle 9.30 del mattino si sono registrate temperature di 32 gradi a Baiso, in provincia di Reggio Emilia; 31.7 a Monte Iottone (Cesena); e sopra i 21 gradi a Bologna.

Le temperature si sono poi notevolmente alzate attorno all’ora di pranzo in tutta la regione. Alle 13, picchi fino a 38.9 a Ostia Parmense, tra i 36 e i 37 nel ferrarese, sulla costa invece picchi di 36/37 gradi.

Verso le 15 a Bologna si è arrivati a un picco di 39.2, poi 38.8 a Mezzano nord ovest (Ferrara), 39 a Ostia Parmense, 39.1 a Marzaglia (Modena).

Record di 40.4 gradi alle 17.30 a Marzaglia e 40.2 a Rubiera, sempre a Modena; poi 37.8 a Modena alle 18, tra i 36 e i 38 gradi nel ferrarese. A Bologna 38.7. 38 gradi anche a Reggio Emilia, 37.5 a Salsomaggiore Terme (Parma).

Nel riminese il picco più alto è stato quello di 35.3 gradi a Morciano (Rimini) alle ore 17.

Città infuocate anche nel pomeriggio di ieri (23 agosto), soprattutto tra le 16 e le 17 con picchi di calore hanno pervaso la regione arrivando fino a 40 gradi. Nel dettaglio: 38.4 a Bologna, 39.5 Poggio Renatico (Ferrara), 38.6 Finale Emilia (Modena), 39 gradi a Sant’Agata Bolognese, 40 a Marzaglia nel Modenese, 40.5 a Zibello (Parma), 39.4 in provincia di Piacenza.

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Forte disagio bioclimatico in regione: ecco dove

Le stesse zone in cui scatta l’allerta arancione sono contrassegnate da Arpae come zone ad alto rischio di disagio bioclimatico estivo. Le previsioni sono basate sull’indice di Thom e riguardano l’area urbana, di pianura, di collina e di montagna. Vediamo le previsioni da oggi fino a sabato 26 agosto. Per la giornata di oggi è previsto un 'forte disagio’ bioclimatico nelle zone emiliane settentrionali di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna e Ravenna. Qui l’indice di Thom medio sarà pari a 26 (ieri è stato osservato un valore di 25) in pianura; mentre in collina il valore si attesta su un valore di 24 e in montagna 23. Domani venerdì 25 agosto le previsioni coinvolgeranno anche le aree nord delle province Forlì Cesena e Ravenna, dove Arpae prevede ‘disagio’ bioclimatico. Sempre ‘forte disagio’, invece, nel versante settentrionale delle province emiliane. Cambiamenti per la giornata di sabato 26 agosto, dove le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia rientreranno in ‘debole disagio’ bioclimatico. Forte disagio, invece, resterà nelle aree settentrionali delle province di Modena, Ferrara, Bologna e Ravenna.

Le previsioni per Forlì Cesena e Rimini confermano invece ‘disagio’ bioclimatico nell’area nord delle province anche per sabato.

Quando cambiano le temperature

Sebbene le alte temperature, l’anticiclone ha i giorni contati. Il caldo di origine sahariana, infatti, sarà scacciato dal freddo ciclone Poppea che metterà fine definitivamente all’estate.

Il forte vento spazzerà via il caldo africano determinando un crollo delle temperature che potrebbero scendere di 15 o 20 gradi in meno rispetto ad ora.

Come spiega Antonio Sano’ di iLMeteo.it, sabato 26 il caldo africano darà il meglio di sé con picchi fino a 40 gradi a Bologna. Tuttavia, già da sabato la situazione inizierà a cambiare.

Nel nord Italia i temporali giocheranno d’anticipo e domenica 27 si faranno più frequenti nella zona del Triveneto. Infine, lunedì 28 agosto il ciclone atlantico irromperà nel Mediterraneo. Posizionandosi sul golfo di Genova, il ciclone si muoverà lentamente verso il medio alto Adriatico creando così condizioni meteo potenzialmente pericolose.

C’è il rischio grandine?

Sebbene sia difficile fare previsioni a riguardo, con il ciclone Poppea si possono attendere violenti temporali, nubifragi con grandine di grosse dimensioni e forti raffiche di vento nelle regioni centro-settentrionali. Questo perché il terreno ha accumulato molto calore e afa in questi giorni, e l’arrivo di aria fredda potrebbe dare vita ai cumulonembi. L’aria fresca in arrivo da nord farà crollare lo zero termico dai 5320 raggiunti in questi giorni fin verso i 3000 metri. In questo modo, la neve tornerà a scendere fin sopra i 2400 metri.

Le previsioni del tempo giorno per giorno