Blackout a Modena dopo il furto: "I computer in fumo"

Ladri forzano la cabina elettrica e tranciano i cavi di rame, disagi in zona Musicisti e San Lazzaro. Chiudono l’Aci e il laboratorio Test

I tecnici Hera ieri nel tardo pomeriggio stavano ancora riparando la cabina elettrica

I tecnici Hera ieri nel tardo pomeriggio stavano ancora riparando la cabina elettrica

Modena, 12 novembre 2022 - Nella giornata di ieri un furto di rame alla cabina elettrica di via Cantelli ha lasciato senza corrente viale Verdi e le zone limitrofe. Intorno alle 10:30 la cabina è stata forzata e ne sono stati tranciati i cavi, mettendo fuori servizio le utenze in bassa tensione: in tutto sono 120, tra famiglie, uffici e commercianti, a essere rimasti senza energia elettrica in viale Verdi, via Emilia Est, via Crespellani e altre strade di Modena Est e San Lazzaro. Il furto del cosiddetto ‘oro rosso’ ha impegnato i tecnici di Hera nella difficile riparazione della cabina per tutto il giorno e solo verso le 17:30 la corrente ha iniziato a tornare.

"Stamattina (ieri, ndr) – ha raccontato Alessandro Rossi, direttore generale di Laboratorio Test – verso le 10:30 si è sentita una scarica di corrente enorme. Sono saltate tutte le luci, dai macchinari usciva fumo e c’era puzza di bruciato. Dopo aver verificato che non dipendeva da noi, sono andato in via Cantelli per controllare la cabina elettrica e poco dopo sono arrivati i carabinieri, che hanno accertato l’effrazione. Mi hanno riferito che c’è stato un furto di rame, maldestro perché hanno strappato i fili".

Durante la mattina "abbiamo lavorato in emergenza. – prosegue Rossi – I macchinari erano pieni di campioni da analizzare, siamo riusciti a portarli presso altri laboratori, così da garantire i referti ai clienti. Alcuni campioni che dovevano andare in lavorazione li abbiamo messi dentro ai frigoriferi, la cui operatività è garantita dal generatore. Siamo in attesa che venga riattivata la corrente in modo poi da verificare macchina per macchina il funzionamento. Sicuramente i fusibili sono ’partiti’, ma quello è il meno, la speranza è che non ci siano stati altri danni, sono macchinari molto costosi. Ma ci potrebbero volere molti giorni per il ripristino e questo per noi è un danno non indifferente".

"Verso metà mattina - ha riferito Fabrizio Ascari, responsabile di Aci Modena - c’è stato un blackout improvviso. Sono saltati i computer, dai quali usciva fumo, e i nostri quadri elettrici. Si è scoperto che c’era stato un furto all’interno della cabina elettrica: mentre ignoti rubavano i cavi di rame hanno fatto saltare tutto. Il blackout ha rotto i circuiti elettrici, quindi abbiamo dovuto chiudere perché non funzionava più niente. Stiamo aspettando che torni la corrente. Lunedì dovremo controllare l’impianto e constatare i danni". Anche Claudia Amaduzzi, titolare di ’Vanità Parrucchieri’ racconta che "i problemi sono iniziati in via Emilia di mattina. Poi alle tre del pomeriggio è saltata la luce anche da noi. Ho dovuto mandare a casa gente con l’asciugamano in testa e i capelli bagnati. Mi ha lasciato senza parole che non ci fosse un piano B, un generatore a cui potersi attaccare anche solo per un’ora ovviamente pagando. Almeno per poter asciugare la testa alla gente".

Disagi anche per i residenti, paralizzati dal blackout: niente luce, elettrodomestici, internet e telefono, ma anche privati della possibilità di usare ascensori e montascale. "È andata via la connessione a internet, – ha confermato Davide Suriano, studente residente in zona – poi verso le tre è saltata la corrente e ho visto qui in strada che era c’era un problema con la cabina dell’Hera. È un disagio: frigo e freezer non vanno e adesso a casa non posso fare niente senza la luce, nemmeno studiare" .

Hera è intervenuta tempestivamente e i tecnici sono riusciti a ripristinare il servizio nel tardo pomeriggio, lavorando incessantemente per riparare i danni provocati dai ladri, che ora sperano di rivendere il rame sul mercato nero.