Carro a(r)mato a Modena danneggiato, manifestante in questura: “Non sono stato io”

Tensione in piazza XX Settembre attorno alla contesta opera di Lunati. L’uomo: “Veicola un messaggio ambiguo in un momento in cui non possiamo permettercelo”

Modena, 9 dicembre 2023 – Un uomo, Davide Ruggerini (video), è stato portato in questura dopo che questa mattina, nel corso di una manifestazione avrebbe danneggiato il carroamato, ossia l’installazione natalizia di Lorenzo Lunati (video), artista che da anni realizza il ‘pezzo forte’ del Natale modenese.

Danneggiato il carro amato in centro a Modena (foto Fiocchi)
Danneggiato il carro amato in centro a Modena (foto Fiocchi)

È insomma, lo stesso che aveva creato il Babbo Natale in tutù del 2021. E si chiama carroamato – come tiene a precisare l’autore – perché “spara pace” anche se le fattezze sono a tutti gli effetti quelle del carro armato sulla cui torretta è sistemato Babbo Natale. Per azionarlo basta una monetina (che va all’Unicef). Ma la forma indigna e divide: sono molte le richieste perché l’installazione venga tolta da piazza XX Settembre, in questo periodo così martoriato.

Davide Ruggerini (nel video) ha sottolineato di non essersi aggrappato al cannone dell’opera e non di essere quindi responsabile del danneggiamento: “Saranno state le intemperie”, ha commentato. Si è unito alla protesta di alcuni movimenti locali che ritengono il messaggio dell’opera inaccettabile e si sono imbavagliati in piazza: “Siamo senza parole per l’insensibilità che l’amministrazione e il sindaco stesso hanno dimostrato inaugurando questo simulacro. Ci offende l’inconsapevolezza comunale che nessun carro armato può e deve essere ‘amato’, che questa installazione è quanto mai oscena e fuori luogo”, tuonano Modena volta pagina e Unione popolare.

"È un’opera che veicola un messaggio ambiguo in un periodo in cui non possiamo permettercelo. Servono, invece, messaggi chiari. Danneggiamento? E’ tutto da dimostrare che sia colpa mia, ritengo questa accusa infondata”. Ruggerini è stato accompagnato in questura.