I ragazzini finiti in coma etilico sono sette
I ragazzini finiti in coma etilico sono sette

Modena, 9 luglio 2020 - "I ragazzi hanno consumato l’alcol all’interno della discoteca e certo non prima di entrare nel locale. Questo vuole dire che hanno somministrato alcol a fiumi ai minorenni. I genitori come noi hanno accompagnato i ragazzi davanti alla discoteca e li hanno osservati mentre attendevano in fila: certo non avevano bottiglie tra le mani. Inoltre da quel che sappiamo nessuno ha chiesto loro i documenti di identità, così come non hanno rispettato alcuna prescrizione anticovid: mascherina e distanziamento".

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Sono infuriati i genitori dei diversi ragazzi della nostra provincia finiti in coma etilico dopo una serata trascorsa alla Baia Imperiale di Gabicce Monte, pare organizzata da un noto locale modenese. Almeno quattro i giovani finiti in coma etilico – anche se secondo i genitori il numero dei minori che si sono sentiti male è di almeno sette – e uno ferito al volto a seguito di risse e bottigliate.

L’episodio si è verificato lo scorso sabato sera ed ora i genitori non escludono di agire legalmente contro i gestori della discoteca. Fortunatamente i ragazzi, tra i 15 e i 17 anni di Modena, Sassuolo e San Possidonio, dopo il grande spavento stanno bene: sono stati dimessi e sono tornati a casa. Ricordano poco, i giovani, di quella serata. Ma hanno garantito ai genitori di aver consumato i cocktails, in particolare a base di Vodtka, all’interno della discoteca dove l’alcol sarebbe stato somministrato ai tavoli senza alcuna restrizione.

"I nostri figli ci hanno spiegato che davanti al locale c’erano varie file. In alcune gli organizzatori, alla vista dei carabinieri, invitavano all’uso della mascherina poiché nessuno la indossava ma dentro erano tutti ammassati e privi di protezione. Parliamo di duemila ragazzi stipati nel locale. Da quel che sappiamo – spiegano ancora i genitori – i ragazzi finiti in coma etilico erano sette; tutti provenienti dal modenese ma sono stati male anche altri giovani. Ovviamente le indagini sono già in corso: sicuramente qualcosa sarà fatto e ci stiamo sentendo tra genitori per capire appunto come agire anche perché se è vero che i nostri ragazzi hanno esagerato e sono amareggiati per questo, è altrettanto vero che sono appunto adolescenti ai quali spetta agli adulti porre dei limiti. Eppure i nostri figli raccontano di aver bevuto tranquillamente all’interno del locale, senza alcuna restrizione, appunto".

La telefonata, dall’ospedale, è arrivata intorno alle 4. ‘Uno spavento terribile e quando siamo arrivati – sottolineano – c’erano parecchi ragazzi che si erano sentiti male. Non si serve alcol a fiumi ai minorenni".

v. r.