Addio al covo della baby gang a Modena, demolito il Lido Park: "I minori stranieri dormivano lì"

Erano stati gli stessi residenti della zona a segnalare la presenza dei ragazzini e le frequenti risse. La banda ha messo a segno diverse aggressioni a coetanei ma anche a donne indifese

Uno dei chioschi mai realizzati – lo storico Lido Park – fungeva da giaciglio per la baby gan

Uno dei chioschi mai realizzati – lo storico Lido Park – fungeva da giaciglio per la baby gan

Modena, 14 novembre 2023 – Mentre proseguono le indagini per identificare (e soprattutto fermare) la banda di minori non accompagnati tunisini che da settimane sta seminando panico in città e sta mettendo a segno un’aggressione dietro l’altra, ieri quello che era divenuto il giaciglio dei giovani clandestini, è stato demolito. Infatti gli agenti, nel corso dei numerosi servizi di controllo e prevenzione, avevano scoperto proprio come uno dei chioschi mai realizzati – lo storico Lido Park – fungesse da giaciglio per la baby gang.

Nei giorni scorsi gli agenti della volante, insieme ai colleghi della polizia locale sono intervenuti sul posto monitorando eventuali accessi della casetta abbandonata, che presentava però tracce recenti di bivacchi e accessi. All’interno, infatti, erano presenti materassi, avanzi di cibo, bottiglie, mozziconi e cumuli di immondizia. I ragazzini, a quanto pare, erano riusciti ad introdursi all’interno creandosi un varco in una finestra rotta ed erano stati diversi i cittadini a notarli mentre entravano ed uscivano dalla baracchina in disuso da anni. Il questore Burdese, nei giorni scorsi ha sottolineato come fosse subito stato interessato della situazione il sindaco e come Muzzarelli, a tempo record avesse contattato il proprietario del chiosco al fine di porre la struttura in sicurezza e così è stato. Infatti ieri mattina la casetta è stata demolita dalla proprietà, in vista dell’intervento di realizzazione del nuovo chiosco, che è da tempo in programma.

La pulizia dell’area ha quindi riguardato tutto ciò che non risulta ‘vincolato’ in attesa dell’avvio dei lavori per la nuova struttura, per i quali è da tempo arrivato il via libera. Lavori che porterebbero a ripopolare anche quell’angolo di parco dove, da tempo, stazionano le gang in attesa di individuare la prossima vittima. "Sono sempre qua, al parco Pertini – afferma un residente – l’altra sera erano una quarantina e si sono affrontati tra loro utilizzando delle spranghe". Dall’inizio dell’anno scolastico sono stati diversi gli episodi di allarmante criminalità messi in atto proprio dalla baby gang in questione: aggressioni lungo i viali a scopo di rapina e sempre ai danni di giovanissimi ma anche colpi violenti in via Gallucci e corso Adriano. Proprio nei giorni scorsi gli agenti della volante e della mobile hanno identificato e denunciato un 17enne tunisino tentata rapina impropria in concorso avvenuta in corso Adriano. Qui, nel cuore cittadino lo scorso mercoledì gli agenti erano intervenuti a seguito di una tentata rapina ad opera di cinque ragazzi, ai danni di un giovane di 26. In particolare la vittima, accortasi del furto del suo cellulare, si era avvicinata al gruppetto di ragazzi rivendicandone il possesso. Gli operatori, messa in sicurezza la vittima, avevano avviato immediate ricerche al fine di rintracciare gli autori, riuscendo ad individuarne uno, appunto il 17enne, all’interno del parco.