Minori stranieri nei guai. Furto di computer e giochi. Scatta il blitz in comunità

Non solo rapine e aggressioni. Trovata refurtiva in una struttura gestita dal Ceis. Gli operatori: "La collaborazione con le forze dell’ordine sta funzionando".

Minori stranieri nei guai. Furto di computer e giochi. Scatta il blitz in comunità

Minori stranieri nei guai. Furto di computer e giochi. Scatta il blitz in comunità

Alcuni di loro, una volta arrivati a Modena si sono resi spesso protagonisti di reati: rapine ai danni di coetanei minorenni, aggressioni, minacce. Purtroppo ora emerge anche come in questi mesi abbiano messo a segno parecchi furti. Al centro, ancora una volta, ci sono i minori stranieri non accompagnati di origine tunisina. Due ragazzi di 16 e 17 anni ieri sono stati denunciati dalla polizia per ricettazione. Infatti lo scorso 31 gennaio la squadra mobile ha effettuato un sopralluogo all’interno di una comunità per minori stranieri non accompagnati gestita dal Ceis. Gli agenti si sono resi conto che uno dei minori, il 16enne tentava di uscire dalla struttura e di lanciare al di là di un muro di recinzione una borsa porta computer, contenente due PC portatili. Il ragazzino è stato subito bloccato dai poliziotti e nel corso dei controlli, nel suo armadio è stata rinvenuta una tessera sanitaria.

Gli agenti hanno scoperto come la titolare del documento sanitario avesse subito un furto nella notte all’interno del garage, da cui erano stati rubati anche due pc portatili e un clarinetto giocattolo, quest’ultimo rinvenuto, insieme a numerosi altri oggetti, tra cui dei microfoni, un casco, abiti e diversi giocattoli, all’interno dell’armadio in uso al 17enne, che non è stato in grado di giustificarne il possesso. Ora sono in corso accertamenti da parte della polizia per risalire alla provenienza degli oggetti recuperati.

"L’intervento è frutto di una collaborazione virtuosa", fanno sapere dal Ceis. Se i ragazzi rientrano dopo le 23, e i due minori in questione sono rientrati all’alba, Ceis, servizi e polizia attivano una segnalazione comune che porta poi ad una ispezione. I responsabili della struttura non possono perquisire gli ospiti: da qui la richiesta di intervento delle forze dell’ordine. La rete però, tra mille difficoltà, cerca di intervenire e funziona.

Altri due minorenni di 14 e 16 anni sono a loro volta finiti nei guai per tentato furto aggravato in concorso. Giovedì pomeriggio gli agenti della volante sono intervenuti in un supermercato nella zona di via Emilia Ovest, dove i due amici avevano tentato di rubare diversi prodotti alimentari, nascondendoli nello zaino. I ragazzini sono stati però sorpresi dal personale della vigilanza privata che ha avvisato la polizia.

Al termine degli accertamenti di rito, i due giovani sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.