BOS023B__WEB
BOS023B__WEB

Modena, 13 aprile 2018 - E’ nato ufficialmente ieri sera dopo le 20 il secondo gruppo che si candida per la rinascita del calcio a Modena. Si chiama «Pro Modena» ed è una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, costituita presso lo studio associato Lotti & Sovieni di fronte al notaio Aldo Barbati.

«La società – si legge nel comunicato – intende partecipare all’indagine conoscitiva del Comune rivolta a soggetti interessati a rappresentare la città di Modena in un campionato ufficiale Figc-Lnd per la stagione 2018-19».

Sono quattro i soci della nuova Pro Modena: l’ex patron canarino Romano Amadei, numero uno di Immergas, il patron di Kerakoll Romano Sghedoni, Carmelo Salerno di Safim e Doriano Tosi, anche se si spiega nel comunicato «è previsto a breve l’allargamento ella compagine sociale». Definite anche le cariche all’interno del Consiglio di amministrazione, dove non figurano né Amadei né Tosi: Salerno è presidente, Sghedoni il vice presidente mentre lo stesso avvocato Alberto Lotti ha il ruolo di consigliere. «La società ha in corso di elaborazione – conclude il comunicato – il piano delle attività sportive e promozione territoriale e il business plan triennale che verranno sottoposti alla valutazione del Comune di Modena entro il termine del 24 aprile».

Nessuna sorpresa dunque, con Tosi che detiene le quote che poi verranno cedute ai futuri nuovi ingresso, fra i quali non è previsto quello di Stefano Bonacini, patron del Carpi, ma che potrebbe comprendere Morselli e Galassini della Rosselli. Sono dunque ufficialmente due i gruppi che parteciperanno al bando. Uno si era già presentato, il Modena Fc 1912 rappresentato dall’avvocato Gianpiero Samorì, che ha individuato in Gianni Gibellini il futuro presidente. Fanno parte di questa squadra anche gli imprenditori Edoardo Rossetti, Graziano Verdi, Maurizio Setti, Maurizio Bratomi e i professionisti Antonio Tazzioli, Carlo Alberto Bulgarelli, Giovanni Palma oltre a Giovanni Improta.

VOTA IL NOSTRO SONDAGGIO:

 

 

In attesa che il sindaco Muzzarelli e la commissione si pronuncino entro la prima settimana di maggio, ora tocca ai lettori del Carlino dire la loro.