Il turismo piange: anche qui siamo a -30%

Il presidente della Federalberghi di Pesaro, Luciano Cecchini: “Un disastro per tutte le località di mare, le nostre non fanno eccezione”

Pesaro, 11 agosto 2023 – Calo del 30% dei turisti a Fano nell’estate 2023, in linea con il dato nazionale. La conferma arriva dal presidente della Federalberghi provinciale, Luciano Cecchini: "Un disastro per tutte le località di mare italiane, quelle della nostra provincia non fanno eccezione". Per Mauro Giampaoli, albergatore fanese ed ex funzionario dell’ufficio turismo del Comune "la settimana dopo ferragosto sarà una voragine, con un ulteriore calo di presenze che potrebbe raggiungere il 40%".

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Il turismo piange: anche a Fano siamo a -30%
Il turismo piange: anche a Fano siamo a -30%

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"Dall’alluvione – ricorda Cecchini – c’è stato un trend di annullamenti, ma rimane il fatto che molti italiani, dopo l’aumento dei tassi di interesse, non hanno più soldi da spendere". All’Adriatico in molti hanno preferito l’Albania dove i costi sembrano più convenienti. "Nei nostri alberghi – spiega Giampaoli – i prezzi, rispetto allo scorso anno, sono aumentati di pochissimo. Per una doppia in un buon tre stelle si paga 150 euro, nemmeno 10 euro in più dello scorso anno, quando gli alberghi erano pieni. Mi sembra che il risparmio per chi sceglie l’Albania sia del tutto fittizio se si considera il costo del trasferimento in auto o in nave".

"Gli albergatori in questi anni sono stati molto bravi – commenta Cecchini – prima hanno dovuto far fronte alla pandemia, poi appena tirato su la testa, hanno dovuto affrontare nuovo difficoltà. Il rischio è che molti alberghi in affitto (non è il caso di Fano dove nel 99% dei casi sono strutture di proprietà) per la prossima stagione non riapriranno".

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La città di Fano poteva fare qualcosa per arginare il calo turistico? "Abbiamo avuto manifestazioni interessati, di respiro nazionale come Passaggi Festival e Fano Jazz, che hanno mosso gente, qualcosa ha fatto anche il Festival del Brodetto. C’è poi la Fano dei Cesari che ha un potenziale mai espresso perché le date si conoscono all’ultimo momento e non è promossa nei canali dedicati alle manifestazioni storiche e folkloristiche. Pensi che c’è una cittadina tedesca, a confine con l’Olanda, che garantisce 500mila presenze all’anno grazie alla ricostruzione di una città romana e all’allestimento di un museo sulla romanità".

Fano, quest’anno, non è certo stata favorita dalla viabilità vista la chiusura della strada della Contessa fino a Natale e dei vari cantieri di Anas sulla direttrice Gubbio-Fano. Gli operatori, nella speranza di recuperare qualche punto percentuale, contano molto sulla riapertura della strada Flaminia per le settimane clou di agosto, che dovrebbe facilitare il flusso turistico degli eugubino verso Fano.

"In particolare Anas ci ha informato – fa sapere la presidente di Confcommercio Fano, Barbara Marcolini, che ha contribuito ad aprire il confronto con Anas per il monitoraggio dei lavori – che è stato completato l’adeguamento del viadotto Pontedassio, proprio a Cantiano con la riapertura dello svincolo di Cantiano sud". Quello che interessa gli operatori della costa "è la riduzione del tratto a senso unico alternato, regolato dal semaforo, e quindi la riduzione dei relativi tempi di attesa". Anas ci ha anche fatto sapere della "riapertura di di entrambe le canne della galleria del Furlo, lato mare. Anche il cantiere della Contessa procede secondo programma con la riapertura nel mese di dicembre". Ancora Marcolini: "Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ridurre i tempi dei cantieri e pensiamo di essere riusciti ad impostare con Anas una proficua collaborazione nell’interesse delle imprese e degli operatori economico-turistici".