Strage in galleria Urbino, l’intoppo dei soccorsi: pompieri allertati dopo il 118

I vigili del fuoco arrivati con molto ritardo rispetto all’ambulanza. Se fossero giunti insieme, forse avrebbero potuto estrarre le 4 persone. Tanti automobilisti hanno visto senza intervenire

Urbino, 5 gennaio 2024 – La galleria di Ca’ Gulino di Urbino non ha un impianto antincendio. Cioè non ci sono le manichette con gli idranti in caso di fiamme divampate dalle auto né sistemi di schiumogeni che entrano in azione in caso di incendi. La norma non la impone per gallerie sotto il chilometro e quindi nessuno ha installato un modo per aumentare la sicurezza. Come è accaduto per l’incidente del 27 dicembre scorso con 4 morti, alcuni feriti ed oltre 40 ragazzi di un pullman salvi per miracolo.

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Incidente tra ambulanza e pullman a Urbino nella Galleria la Bretella
Incidente tra ambulanza e pullman a Urbino nella Galleria la Bretella

Non ci sono nemmeno delle bocchette a tetto per far uscire il fumo in caso di incendio, e mancano delle vie di fuga alternative alla corsia di marcia. Ma se queste sono le carenze strutturali di una galleria pericolosissima che si sviluppa in semicurva, altre carenze appaiono chiare per i soccorsi. L’allarme per un incidente in galleria arriva al numero unico per le emergenze, il 112, centrale di Ancona, poco dopo le 15.15 del 27 dicembre scorso. Ma l’operatore allerta alle 15,20 e 26 secondi soltanto il 118. Non chiama altri perché individua un solo ’attore’ principale da mobilitare, ossia il 118.

La propria centrale attiva l’ambulanza di Urbino alle 15,21 e 22 secondi. Il che significa prepararsi a partire di lì a poco. I vigili del fuoco, malgrado la segnalazione parli di incidente in galleria, non vengono avvisati in contemporanea con l’ambulanza. Dovranno passare altri minuti, almeno 2, 22, perché arrivi la chiamata di pronti a partire per un incidente. Questo perché ci sono degli automobilisti che sollecitano l’intervento dei vigili del fuoco.

Alle 15.27, l’ambulanza del 118 partita da Urbino arriva alla galleria dell’incidente da dove sta uscendo fumo. Non riescono ad avvicinarsi essendo sprovvisti di respiratore. Segnalano questo alla centrale del 118 mentre i vigili del non ci sono e non possono aiutarli a prelevare le persone dentro l’ambulanza schiantatasi contro il pullman.

I pompieri arriveranno quando il fumo è davvero impenetrabile e i ragazzi del pullman sono tutti già usciti dalla galleria. Intanto, sia il pullman che l’ambulanza con le 4 persone a bordo erano state avvolte dalle fiamme, ormai indomabili. Tanto che anche per i vigili del fuoco rappresenta un problema avvicinarsi. A quel punto, il fumo è impenetrabile.

Ma poco prima, tantissime auto hanno continuato a transitare nella corsia di marcia verso Urbino, rimasta libera. Qualche automobilista o viaggiatore ha trovato il tempo di scattare foto e forse dei video dell’ambulanza schiantatasi contro il pullman e non ancora avvolta dalle fiamme. Nessuno però dei conducenti delle auto si è fermato in modo da controllare ciò che era successo agli occupanti l’ambulanza. Una concatenazione di errori e ritardi che ha portato a perdere non meno di 15 minuti per l’arrivo di chi doveva intervenire subito, ossia la squadra dei vigili del fuoco. Che soltanto molto più tardi riuscirà ad arrivare ai mezzi coinvolti per spegnere le fiamme e consentire il recupero dei corpi martoriati dal fuoco.