Ricci e le Europee: "Pronto a candidarmi, ma deciderà la Schlein". Applausi per Decaro

All’Hotel Charlie la prima giornata dell’assmblea nazionale di "Ali". Assente il sindaco di Bari, alle prese col caso mafia: a lui pieno sostegno

Ricci e le Europee: "Pronto a candidarmi, ma deciderà la Schlein". Applausi per Decaro

Matteo Ricci, sindaco e presidente di Ali durante l’assemblea nazionale di ieri

Pesaro, 22 marzo 2024 – Si è conclusa ieri la prima giornata dell’assemblea nazionale Ali (Autonomie locali italiane), presieduta dal sindaco Matteo Ricci, che per due giorni si tiene a Pesaro e che si concluderà oggi. Un momento di confronto tra i sindaci, che ha inevitabilmente posto al centro del dibattito la vicenda che ha visto protagonista il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che nonostante fosse previsto, non è riuscito a collegarsi. A tenere banco anche il futuro del sindaco di Pesaro, che a margine dell’assemblea ha parlato della possibilità di candidarsi alle europee: "Ho dato la mia disponibilità a candidarmi alla segretaria nazionale Pd Elly Schlein – dice –, se riterrà utile la mia candidatura per vincere le prossime europee, sarò a disposizione".

La giornata dell’assemblea Ali è stata aperta da Valerio Lucciardini De Vincenzi, segretario generale Ali, esprimendo la massima vicinanza da parte di tutta l’assemblea a Decaro, che ha rivolto al sindaco di Bari un lunghissimo applauso. Dopo i saluti di Francesca Frenquellucci, vicepresidente Ali Marche, Dino Latini, presidente del consiglio regionale delle Marche e Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, l’intervento del sindaco di Pesaro e presidente Ali, Matteo Ricci: "Ci tenevo particolarmente che questa assemblea fosse organizzata a Pesaro, la mia città, proprio nel mio ultimo anno da sindaco – dice –. Questo per Pesaro è un anno magico, visto che è Capitale della Cultura 2024. Quando dieci anni fa, all’inizio del mio mandato, avevamo deciso di scommettere sulla bellezza e sulla cultura nessuno ci aveva creduto. Pesaro è sempre stata una realtà manifatturiera e artigiana, ma oggi siamo riusciti a rendere questa città anche una realtà turistica, regalandole un nuovo volto, una bella eredità che ora lascerò al mio successore". Ricci è entrato poi nel dettaglio dell’incontro: "In questa assemblea sarà firmato un patto dei sindaci per gli Stati Uniti d’Europa. Pur occupandoci prioritariamente della nostra comunità locale – dice – abbiamo il dovere di guardare all’Europa".

Ricci fa riferimento ai conflitti di Ucraina e Medioriente e alla nascita in tutta Europa dei nuovi sovranismi: "Per noi sovranità significa avere peso nell’unico luogo nel quale si possono cambiare le cose: l’Europa". Il sindaco di Pesaro, dopo aver affrontato i temi legati all’attuazione del Pnrr e all’autonomia differenziata, ha concluso il suo intervento parlando di ciò che sta succedendo a Bari: "Stiamo parlando di un sindaco baluardo dell’onestà – ha detto riferendosi a Decaro – che a causa delle sue battaglie antimafia vive sotto scorta. In questi giorni succede che pochi parlamentari locali, di centrodestra, in previsione della campagna elettorale, strumentalizzano una vicenda locale nella quale l’amministrazione non è coinvolta, chiedendo al ministro dell’Interno Piantedosi di avviare la procedura che potrebbe perfino portare allo scioglimento del Comune di Bari. Una vergogna istituzionale che può creare un velo inquietante sulla democrazia. Ecco perché – conclude – qui votiamo all’unanimità un odg che dà sostegno a Decaro e condanna l’iniziativa del ministro Piantedosi".

Durante la prima giornata dell’assemblea dell’Ali si sono succeduti gli interventi di numerosi sindaci, tra cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Sono inoltre pervenuti i saluti di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali, Gilberto Frattin, ministro dell’Ambiente e Daniela Santanchè, ministro del Turismo.