Carletti, autore di una doppietta, contrastato da Brignani
Carletti, autore di una doppietta, contrastato da Brignani

Arezzo, 11 aprile 2021 - Altro che match point salvezza: la Vis crolla 4-2 in quell’Arezzo che 21 anni fa rappresentò una delle più memorabili pagine della storia biancorossa (finale playoff di C2 vinta col Rimini). Partita sbagliata su tutta la linea dai pesaresi che ora vedono riemergere il Legnago quintultimo a tre punti di distacco e l’Arezzo penultimo a dieci punti di ritardo. Giova infatti ricordare che ci si salva anche da quintultimi se si creano più di 8 punti di distacco fra quintultima e penultima in classifica. Calcoli che andrebbero quasi al macero se la Vis domenica prossima batte la Fermana (già salva) al Benelli raggiungendo quota 40 punti. Calcoli riemersi dopo che l’Arezzo ha vinto con merito una partita che l’ha vista primeggiare fin dall’’approccio.
A cominciare da un primo tempo con quattro gol in cui l’Arezzo passa al primo affondo quando Carletti viene toccato in maniera fallosa in area da Di Sabatino. Dal dischetto Cutolo batte Bertinato.

La Vis assente dall’area di rigore avversaria nella prima mezzora subisce il 2-0 al 28° quando un’intraprendente azione di Cutolo aggira l’area di rigore e trova un tiro-cross sul quale s’avventa sul palo opposto Carletti che insacca il 2-0. Il secondo schiaffo sveglia la Vis e soprattutto Cannavò che con una bella azione personale penetra in area e viene atterrato da Pinna. Per l’arbitro Feliciani è rigore e Cannavò decide di incaricarsi dell’incombenza, ma il tiro del giovane siciliano viene parato da Sala. Sulla ribattuta però Cannavò è il più lesto ad arrivare sul pallone venendo atterrato da Luciani. La Vis reclama invano il cartellino rosso, si consola col secondo rigore: questa volta è Di Paola a presentarsi dagli undici metri e la mira è quella giusta. 2-1 che però dura poco perchè l’Arezzo trova il 3-1 su punizione calciata da De Grazia e rinviata in maniera approssimativa da Di Sabatino sull’accorrente Benucci che esplode un sinistro che s’infila sotto la traversa.
Inizia il secondo tempo, ma le cose non migliorano per la Vis. Anzi: Cutolo continua a fare quello che vuole e trova uno splendido cross dalla sinistra per il colpo di testa vincente di Carletti che realizza 4-1 e la doppietta personale. La Vis addolcisce la pillola solo nel finale quando il subentrato Germinale indovina un cross capitalizzato da Pannitteri (altro subentrato) con la zampata dell'inutile 4-2.

Arezzo Vis Pesaro 4-2: il tabellino

AREZZO (3-4-1-2): Sala; Luciani, Sbraga, Pinna; Ventola, Arini, Altobelli, Benucci (36’st Kodr); De Grazia (16’st Zitelli); Cutolo (36’st Di Nardo), Carletti (25’st Stampete). All. Stellone
VIS PESARO (3-5-2): Bertinato; Di Sabatino, Ferrani (22’st Stramaccioni), Brignani; Tessiore, Ejjaki (8’st Marchi), Gelonese (18’st De Feo), Di Paola, Giraudo; Gucci (22’st Germinale), Cannavò (18’st Pannitteri). All. Di Donato
Arbitro: Feliciani di Teramo
Reti: 9’pt Cutolo (rig.), 28’pt e 10’st Carletti, 38’pt rig. Di Paola, 41’pt Benucci, 45’st Pannitteri
Note: al 37’pt Sala ha parato un calcio di rigore a Cannavò. Ammoniti Ferrani, Arini, Benucci, Giraudo, Luciani, Di Sabatino, De Feo