NeLla sfida di lunedì in Toscana la Reggiana ritroverà Marcos Espeche, difensore argentino capace di farsi apprezzare dai tifosi quando indossava la maglia granata
NeLla sfida di lunedì in Toscana la Reggiana ritroverà Marcos Espeche, difensore argentino capace di farsi apprezzare dai tifosi quando indossava la maglia granata
di Francesco Pioppi "La cosa più negativa è che il Pontedera viene da tre sconfitte consecutive, quindi potete immaginare che voglia avrà di non perdere anche questa volta, sia per il morale che per la classifica. È una squadra tipica di questa categoria, abituata a fare la Serie C e con dirigenti espertissimi". Nemmeno il tempo di godersi la bella vittoria della sua Reggiana sull’Ancona-Matelica che per il direttore sportivo Doriano Tosi è già ora di guardare avanti. Lunedì sera alle 20 i granata sono chiamati a scrivere un altro...

di Francesco Pioppi

"La cosa più negativa è che il Pontedera viene da tre sconfitte consecutive, quindi potete immaginare che voglia avrà di non perdere anche questa volta, sia per il morale che per la classifica. È una squadra tipica di questa categoria, abituata a fare la Serie C e con dirigenti espertissimi". Nemmeno il tempo di godersi la bella vittoria della sua Reggiana sull’Ancona-Matelica che per il direttore sportivo Doriano Tosi è già ora di guardare avanti.

Lunedì sera alle 20 i granata sono chiamati a scrivere un altro importante capitolo di questo campionato. Si va in Toscana, per la precisione a Pontedera, comune in provincia di Pisa con poco meno di 30mila abitanti e una passione per il calcio che ha radici profonde. Le tre sconfitte a cui fa riferimento il dirigente della Reggiana sono arrivate a Gubbio (secco 3-0), nel derby interno con la Lucchese (3-2) e martedì scorso a Cesena (2-1). Un tris di ko che erano stati preceduti dal bel successo sulla Virtus Entella del 3 ottobre (2-1 doppietta di Magnaghi).

Attualmente al 14° posto di questo girone B, il Pontedera gioca le sue gare interne al ‘Mannucci’, utilizzato in passato anche dal Prato (2017-2018), dal Tuttocuoio (2014-2017) e nella stagione in corso anche dal Montevarchi, uno stadio che è stato costruito negli anni ’60 e che nel 2012 è stato profondamente ristrutturato. La particolarità è il fondo in sintetico, una caratteristica che secondo Doriano Tosi non è il massimo per il tipo di caratteristiche della Reggiana.

"I nostri prossimi avversari giocano su un campo sintetico che non è l’ideale per noi – argomenta il direttore sportivo granata -, però sarà una prova di maturità in più anche per noi, per capire se riusciamo a superare anche questo tipo di ostacoli. La verità - chiosa il dirigente – è che siamo sempre sotto esame e dovremo essere bravi come staff e società a farlo capire ai nostri calciatori".

Su questo stesso campo i granata dovranno tornare mercoledì 22 dicembre quando, alle 18, affronteranno il Montevarchi nella prima giornata del girone di ritorno. Tornando al Pontedera, il pericolo numero uno è sicuramente il centravanti Simone Magnaghi, ex Pordenone e Sudtirol, già a quota sei reti dopo dieci giornate. Flash importanti per la squadra di mister Ivan Maraia, alla quinta stagione sulla panchina dei toscani, sono arrivati anche da Cristian Mutton, centravanti classe ’99 preso dalla Pro Sesto e a segno già in tre occasioni.

Nelle fila del Pontedera milita anche un ex granata molto amato come Marcos Espeche, difensore argentino classe ’85 che sta mettendo la sua esperienza al servizio dei compagni. Per lui fino a questo momento otto presenze in dieci giornate di campionato, con 675’ totali trascorsi sul rettangolo verde.