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23 apr 2022

Unahotels, prova a fare lo scalpo a Milano

Contro la corazzata Olimpia servirebbe un’impresa. Johnson a riposo precauzionale in vista della gara di Coppa, debutta Butjankovs

francesco pioppi
Sport

di Francesco Pioppi

Sospesa a metà. La Pallacanestro Reggiana che questa sera alle 19 ospiterà l’Armani Exchange Milano sarà probabilmente un po’ così: determinata a fare lo scalpo alle ex ‘scarpette rosse’, ma con un pezzo di cuore già sul Bosforo, dove mercoledì tenterà di alzare al cielo la Fiba Europe Cup.

A scopo precauzionale, Justin Johnson verrà tenuto a riposo per un problema a una mano. Eredità della gara di andata col Bahcesehir.

Un colpo che non preoccupa, si vogliono evitare guai peggiori e preservare così uno dei pochi lunghi ‘rimasti in piedi’.

Al suo posto esordirà Artjoms Butjankovs, ala-pivot di nazionalità lettone che è stata tesserata nelle scorse settimane proprio come ‘garanzia’ nel caso di eventuali infortuni.

Vincere significherebbe mettere una seria ipoteca sulla qualificazione ai playoff, ma per farlo serve un’impresa contro un’autentica corazzata.

Certo, a onor del vero va anche detto che l’Armani Exchange si presenterà alla Unipol Arena di Casalecchio senza alcuni dei suoi uomini migliori.

Parliamo del reggianissimo Nicolò Melli, fuori quattro settimane per una lesione del gemello mediale destro, di Malcom Delaney (out due settimane per una lesione addominale) e del Chacho Rodriguez (tempi da valutare, ma meno lunghi rispetto a quelli dei compagni) che all’andata fu il carnefice della Unahotels con otto punti in fila nella volata conclusiva e decisiva.

A questi tre big, si aggiungono ovviamente le rinunce forzate a Moraschini e Mitoglu, entrambi sospesi per doping.

Dovrebbe invece tornare a disposizione di coach Ettore Messina il talento di Gigi Datome che proprio questa sera farà una sorta di ‘test’ per capire se potrà effettivamente dare una mano consistente martedì sera, quando l’Olimpia giocherà gara 3, valevole per i quarti di finale playoff, contro l’Efes.

Fatta questa premessa, Milano resta in ogni caso una corazzata di livello assoluto e per rendersene conto basta dare un’occhiata al roster che comunque, nonostante le assenze, potrà schierare sul parquet.

La Unahotels dovrà essere brava a restare sul pezzo il più possibile, cercando come sempre di difendere forte e magari di darsi una possibilità di farcela negli ultimi minuti, al momento della volata finale.

Servirà comunque una prova corale praticamente perfetta e ci vorranno risposte importanti soprattutto da Hopkins (forse il più deludente mercoledì sera) e perché no, magari anche dal nuovo innesto Butjankovs che dopo essersi presentato in pompa magna, avrà finalmente l’occasione di far vedere di che pasta è fatto.

Il pronostico vede ovviamente strafavoriti Shavon Shields e compagni, ma la pallacanestro è bella proprio perché nessun risultato è mai scontato e quest’anno la truppa di Caja ha dimostrato di saper sempre combattere fino alla fine contro ogni avversario, senza lasciarsi influenzare dal pronostico.

Se invece si capirà molto presto che non ci saranno possibilità di agguantare i due punti, allora sarà saggio ‘risparmiare’ chi mercoledì dovrà essere protagonista.

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