Cristiano Ronaldo con la Supercoppa italiana che la Juventus dell’asso portoghese ha conquistato proprio al Mapei superando il Napoli
Cristiano Ronaldo con la Supercoppa italiana che la Juventus dell’asso portoghese ha conquistato proprio al Mapei superando il Napoli
di Giuseppe Marotta Reggio Emilia è pronta ad ospitare un altro grande evento: il "Città del Tricolore" dovrebbe essere teatro della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta del prossimo 19 maggio; manca l’ufficialità, ma ormai sembra tutto fatto. "La Regione Emilia Romagna da tempo sta investendo molto sugli eventi sportivi nazionali, che sono un ottimo veicolo di promozione del territorio", ha commentato così sui social il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che prosegue: "È giusto aspettare la decisione definitiva che verrà presa nelle sedi competenti; se verrà scelta, Reggio sarà...

di Giuseppe Marotta

Reggio Emilia è pronta ad ospitare un altro grande evento: il "Città del Tricolore" dovrebbe essere teatro della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta del prossimo 19 maggio; manca l’ufficialità, ma ormai sembra tutto fatto. "La Regione Emilia Romagna da tempo sta investendo molto sugli eventi sportivi nazionali, che sono un ottimo veicolo di promozione del territorio", ha commentato così sui social il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che prosegue: "È giusto aspettare la decisione definitiva che verrà presa nelle sedi competenti; se verrà scelta, Reggio sarà pronta ad accogliere le due squadre".

Nel 2008 fu introdotta la formula della finale di Coppa Italia in gara unica, e da quel momento l’Olimpico di Roma è sempre stato lo stadio protagonista; quest’anno, però, non è stato possibile, visto che proprio il 19 maggio sarebbe il giorno individuato per giocare il recupero di Serie A Lazio-Torino, e anche perché giugno si avvicina e il terreno di gioco dell’impianto capitolino sarà soggetto a lavori in vista degli Europei. Niente Milano: San Siro non era un’opzione gradita dalle due squadre. La Regione Emilia Romagna, così, con un’operazione di sponsorizzazioni da circa un milione di euro, ha sprintato sulla "concorrenza"; ora si attende l’ufficialità dal Consiglio di Lega, che dovrebbe arrivare a stretto giro. Un’altra grande vetrina per Reggio, che farebbe il bis dopo aver ospitato lo scorso 20 gennaio la Supercoppa Italiana tra Juventus e Napoli.

Negli ultimi anni l’impianto di Reggio ha vissuto una vera e propria escalation di eventi, confermandosi protagonista nel panorama nazionale, e non solo; si ricorda la finale di Champions League femminile del 26 maggio 2016, col Lione che ai rigori ebbe la meglio sul Wolfsburg. Da non dimenticare nemmeno i traslochi dell’Atalanta: la Dea tra il 2017 e il 2018 ha giocato proprio al "Città del Tricolore" le gare interne dell’Europa League, ospitando avversari di prestigio come Everton, Lione e Borussia Dortmund. Oppure, più recentemente, si ricorda la fase finale degli Europei Under 21, con Reggio che ospitò Polonia-Belgio (3-2), Spagna-Belgio (2-1), la vittoria dei nostri azzurrini sulla selezione belga per 3-1, e la semifinale Spagna-Francia (4-1); anche spazio per la Nazionale maggiore di Roberto Mancini, che lo scorso 15 novembre proprio nella città del Tricolore ha battuto 2 a 0 la Polonia in Nations League. Poi, come detto, la finale di Supercoppa Italiana, con la Juventus che ha trionfato sul Napoli per 2-0 grazie a Cristiano Ronaldo e Morata; e a maggio, colpi di scena permettendo, il campione portoghese tornerà di scena a Reggio sfidando l’Atalanta delle meraviglie di Gian Piero Gasperini. Certo, la pandemia ormai ci sta tristemente abituando, o forse no, agli stadi vuoti, ma non è da escludere che tra un mese e mezzo possa esserci la possibilità di una presenza sugli spalti ridotta, magari di mille spettatori; Juve-Napoli si giocò a porte chiuse, con 150 paesi collegati.