Grande ritorno del pugilato venerdì sera in piazza San Prospero con il 23° ‘Memorial Gino Bondavalli’, che ha regalato pure emozioni sportive dopo lunghi mesi di stop. Entusiasti gli organizzatori, la Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari e del presidente Emiliano Martinelli: la splendida piazza - complice una serata in cui l’afa ha dato un po’ di tregua - era piena pur evitando pericolosi assembramenti, le misure anti covid sono state osservate scrupolosamente, e i sette match dilettantistici che hanno composto il...

Grande ritorno del pugilato venerdì sera in piazza San Prospero con il 23° ‘Memorial Gino Bondavalli’, che ha regalato pure emozioni sportive dopo lunghi mesi di stop. Entusiasti gli organizzatori, la Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari e del presidente Emiliano Martinelli: la splendida piazza - complice una serata in cui l’afa ha dato un po’ di tregua - era piena pur evitando pericolosi assembramenti, le misure anti covid sono state osservate scrupolosamente, e i sette match dilettantistici che hanno composto il cartellone hanno dato spettacolo, onorando al meglio il ricordo e lo spirito del grande Gino.

In chiaroscuro i risultati dei tre giovani pugili reggiani della Olmedo, i quali hanno ottenuto una vittoria e due sconfitte. L’unica gioia è arrivata dall’elite 75kg Lorenzo Gambarelli, poi premiato come miglior pugile della serata dal direttore sportivo Luca Quintavalli: il reggiano ha avuto la meglio ai punti sul mai domo abruzzese Alessandro Renzetti, al termine di un confronto equilibrato in cui Gambarelli ha mostrato di possedere un maggior bagaglio tecnico e una ottima rapidità di esecuzione.

Sconfitta ai punti per l’elite 75kg Ahmed Thon contro Pietro D’Amato di Riccione: nelle tre intense riprese il ‘Carrarmato Reggiano’, campione interregionale in carica, ha mostrato chiaramente tutti i pregi e i margini di miglioramento, subendo un atterramento a freddo in apertura e un conteggio anche nella terza ripresa, ma provando a reagire con estremo coraggio e con grande esuberanza atletica, pur con un po’ di confusione, per tutto l’incontro.

Se ascolterà i consigli del maestro Massimo Bertozzi e imparerà a sviluppare una boxe più ragionata potrà togliersi grandi soddisfazioni.

Sconfitta ai punti anche per lo youth 56kg Hicham Outtas contro Tommaso Battistoni di Castelfidardo: il reggiano ha subito per lunghi tratti la maggior intraprendenza del rivale, riuscendo a impensierirlo con azioni precise ed efficaci soltanto quando portate con la giusta convinzione.

Negli altri match il bolognese Faouzi Nahi (sostituto dell’ultima ora dell’indisponibile Hassan Kobba) ha regolato già nel primo round Luca Di Loreto del Ruffini Team, contato e poi fermato precauzionalmente dall’angolo; spettacolo e ritmo vertiginoso tra il fiorentino Cosimo Duchini e l’abruzzese Geki Bitossi, con il primo vincitore ai punti avendo fatto valere con efficacia il proprio maggior allungo; il lucchese Andrea Bardazzi si è aggiudicato il derby toscano contro il fiorentino Gabriele Orsi, in virtù di una maggiore varietà di colpi, mentre negli school boys Cristian Harpula di Riccione ha sconfitto Gabriel Lazzari della Pugilistica Di Giacomo sovrastandolo atleticamente.