Colonie e hotel in vendita: dal Des Bains al Punta nord, trattative a suon di milioni

Tra Rimini e Riccione, alcune delle più prestigiose strutture potrebbero cambiare proprietà nel giro di pochi mesi. Molte saranno battute all’asta

L'hotel Des Bains di Riccione verrà venduto a seguito di una guerra legale tra eredi
L'hotel Des Bains di Riccione verrà venduto a seguito di una guerra legale tra eredi

Rimini, 11 febbraio 2024 – Per i cinesi questo è l’anno del drago. Per la Riviera il 2024 potrebbe essere l’anno delle stelle, intese come quelle dei (tanti) alberghi sul mercato che, molto presto, potrebbero passare di mano. Sono numerosi gli hotel al centro di trattative più o meno avviate.

A Rimini, tra Marina centro e la zona sud, sono oltre una decina gli hotel quattro stelle che potrebbero cambiare la proprietà già prima dell’estate. Ma uno dei pezzi più pregiati resta l’ex colonia Novarese, a Miramare. Che è di proprietà del Comune. A Palazzo Garampi si sta pensando di modificare gli strumenti urbanistici attuali per permettere, a chi prenderà la Novarese, di realizzare nei terreni vicini anche il nuovo stabilimento di Riminiterme, la cui sede si trova oggi in spiaggia, su area demaniale. La concessione di Riminiterme, vale la pena ricordarlo, scade nel 2031. Tra gli interlocutori del Comune c’è anche Linda Gemmani, diventata proprietaria, insieme all’albergatore Orfeo Bianchi, della vicina ex colonia Bolognese. Il piano dell’amministrazione è trovare imprenditori pronti a realizzare un grande albergo alla Novarese e, proprio lì a fianco, il nuovo stabilimento di Riminiterme.

Un altro pezzo pregiato sul mercato è il Grand Hotel Des Bains a Riccione. Le trattative per la sua vendita sono iniziate quando Attilio Cenni, storico patron dell’albergo, era ancora in vita. Dopo la sua morte (avvenuta lo scorso luglio) le trattative hanno subito una battuta d’arresto. Poi è scoppiata la battaglia legale tra il fratello di Attilio Cenni, Pierpaolo, e la vedova dell’imprenditore. Quest’ultima ha denunciato il fratello di Attilio, amministratore di varie società di famiglia, per appropriazione indebita, infedeltà patrimoniale, fatture false. Pierpaolo Cenni rigetta ogni accusa. Comunque vada a finire la battaglia legale sull’eredità, la sorte del Des Bains pare segnata. Ad aver messo gli occhi sull’albergo anche la famiglia Ciuffoli, proprietaria di vari alberghi tra cui l’Ambasciatori e lo Sporting a Rimini. Il Des Bains viene valutato intorno ai 10 milioni, e probabilmente entro la fine dell’anno verrà ceduto.

Ne bastano la metà per portarsi a casa l’hotel Punta nord di Torre Pedrera a Rimini. La struttura è all’asta da tempo. La prossima indetta dal tribunale si svolgerà il 20 marzo, si partirà da un prezzo base di 4,6 milioni.

Ma il Punta nord non è l’unica struttura alberghiera all’asta. Sono una dozzina gli hotel messi sul mercato dal tribunale. Tra un mese, il 12 marzo, si terrà una nuova asta per un hotel di Bellariva di medie dimensioni: l’offerta minima è stata fissata a 1,2 milioni di euro. Bastano appena 280mila euro per portarsi a casa un piccolo albergo di Torre Pedrera, vicino al lungomare, già messo in vendita più volte dal tribunale. Il 20 febbraio la nuova asta. Sotto i 300mila euro la richiesta anche per un hotel di Misano, che tornerà all’asta l’11 marzo.

Tornando a Rimini, verrà presto messa di nuovo all’asta l’ex colonia marina Bresciana della fondazione ‘Villaggio dei ragazzi’, a Torre Pedrera. Una struttura di circa 11mila metri quadrati dotata di campi da tennis, piscina e anche di spiaggia privata. Le prime tre aste sono andate deserte ma la fondazione tornerà presto a fare un nuovo tentativo di vendita, dato che gli interessati non mancano.

Presto sarà di nuovo messo all’asta anche il Golf club di Verucchio. Nessuno si è presentato alle prime 7 aste, tanto che nell’ultima l’offerta minima era scesa ad appena un milione e 125mila euro (la prima asta partì da 5 milioni). I curatori Ettore Trippitelli e Fabrizio Tentoni vogliono evitare che il prezzo cali troppo. Già in primavera probabilmente il Golf club dovrebbe tornare all’asta. E forse la prossima sarà la volta buona.