Rimini diventa capitale del dolce. Sigep, su il sipario sui nuovi trend

Al via la kermesse con 1.200 brand e l’omaggio all’ex patron di Ieg Cagnoni. Atteso anche Centinaio

Una delle leccornie in fiera nel passato. Sigep ha raggiunto le 45 edizioni

Una delle leccornie in fiera nel passato. Sigep ha raggiunto le 45 edizioni

Rimini, 20 gennaio 2024 – La dolce attesa è terminata. Parte oggi alla fiera di Rimini la 45ª edizione di Sigep-The World Dolce Expo, rassegna internazionale dedicata alle filiere artigianali di gelato, pasticceria, panificazione, caffè e cioccolato.

È l’evento di punta di Italian Exhibition Group (Ieg), per il quale sono attesi numeri record. "In fiera – annuncia il presidente di Ieg, Maurizio Ermeti – ci saranno oltre 1.200 brand espositori disposti nei 28 padiglioni che occupano i 129mila metri quadrati del quartiere espositivo riminese, per un appuntamento di business non a caso nato e cresciuto in una terra vocata all’innovazione e all’internazionalità".

Fino a mercoledì Rimini sarà la ‘capitale’ del dolce. Alla cerimonia d’apertura (11.30, hall sud) interverranno tra gli altri il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. A fare gli onori di casa Ermeti e il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, in un momento proiettato al futuro senza dimenticare chi nel corso degli anni ha reso grande questa rassegna: a Lorenzo Cagnoni, presidente di Ieg scomparso a settembre, sarà intitolata la cupola-hall sud del quartiere fieristico riminese.

Le filiere di gelato, pasticceria, panificazione, cioccolato e caffè saranno rappresentate a tutto tondo. Numerose le innovazioni del settore tra i padiglioni, accompagnate dalle ultime tendenze di consumo, le novità dal prodotto al packaging fino alle tecnologie legate a macchinari e impianti.

Ampio spazio alle tematiche di sostenibilità, cultura del prodotto e innovazione digitale. Concorsi internazionali, workshop e demo si avvicenderanno nelle cinque arene allestite per l’occasione. Negli spazi dedicati agli eventi, ecco un ricco palinsesto con più di 100 talk che coinvolgeranno 200 relatori, 50 dei quali internazionali, ai quali si aggiungono mille eventi organizzati dagli espositori.

La vocazione internazionale del Sigep è confermata anche dal numero dei buyer presenti da oggi in Riviera: cinquecento provenienti da 84 Paesi, dall’America Latina all’Asia.

A leccarsi i baffi sono anche gli albergatori, che gongolano per il pienone generato dalla rassegna, mentre in città ci sono non pochi timori per il traffico.

Il Comune di Rimini è corso ai ripari predisponendo un piano anti-ingorghi ad hoc, con l’apertura della nuova maxi-rotonda sulla Statale Adriatica all’uscita del casello autostradale di Rimini Sud.

Rafforzato il trasporto pubblico locale, mentre saranno complessivamente 300 i treni con fermata nella stazione ‘Fiera’ durante il Sigep: per ognuno dei cinque giorni di rassegna, Trenitalia ha previsto la fermata straordinaria di dodici Frecciarossa e dieci Intercity nella stazione a servizio del quartiere fieristico riminese.

Saranno fino a 40 le fermate giornaliere dei regionali di Trenitalia Tper, che ha integrato la propria offerta con dieci treni straordinari giornalieri sulla tratta Santarcangelo-Cattolica. La macchina organizzativa ha funzionato (e sta funzionando) a pieno regime in attesa del grande evento. La dolce attesa è terminata. A Rimini è tempo di Sigep.