ANDREA OLIVA
Economia

Stagionali, i rinforzi arrivano dallo Sri Lanka

Federalberghi Riccione ha incaricato una società di procurare personale agli hotel. A giugno sono attesi i primi quindici dipendenti

Luca Cevoli, direttore di Ferderalberghi Riccione

Luca Cevoli, direttore di Ferderalberghi Riccione

Riccione, 25 maggio 2024 – "Il personale per la stagione lo vado a cercare in Sri Lanka". Può sembrare una battuta tra albergatori alle prese con la ricerca di dipendenti che non si trovano mentre la stagione è ormai alle porte. Invece è tutto vero. Federalberghi Riccione lo ha fatto davvero. "Abbiamo preso contatti con un’azienda di Modena per riuscire a portare dallo Sri Lanka personale per la stagione turistica nei nostri hotel", spiega il direttore dell’associazione, Luca Cevoli.

Nei mesi invernali si è tessuto il rapporto con l’azienda, poi il progetto è stato presentato agli associati di Federalberghi per capire se qualcuno era interessato ad avere dipendenti in arrivo dall’isola a sud dell’India, da inserire negli staff delle proprie strutture.

Si tratta di dipendenti che non parlano l’italiano, arrivano dall’altra parte del mondo, non conoscono la Riviera, richiedono vitto e alloggio e un affiancamento trattandosi di tirocinanti con una formazione di base. Tante variabili da considerare, ma al solo pensiero di avere dipendenti per la stagione, gli albergatori non se lo sono fatto ripetere due volte.

"Sono arrivate molte adesioni – prosegue il direttore – e alla fine le richieste di personale giunte dagli associati si aggiravano sulle 45". Gli hotel riccionesi sono disposti a dare vitto e alloggio a uomini e donne per andare a completare gli organici in cucina, con il profilo di aiuto cuoco, ai piani per la pulizia delle camere e in sala come camerieri.

"Il problema è che l’azienda di Modena non riusciva come prima esperienza con Riccione a trovare tante persone già formate in Sri Lanka. Infatti è nel loro Paese che avviene la formazione per le referenze richieste. Si offre anche un corso basico di italiano. Quanto basta per arrivare in Italia e avviare un tirocinio nelle strutture alberghiere, seguiti da un tutor".

Alla fine i biglietti aerei con destinazione Italia sono nelle mani di quindici cittadini dell’isola dell’oceano Indiano. Manca solo la data di partenza. "In questo momento si attende il nullaosta della Regione Emilia Romagna. Poi potranno arrivare a Riccione".

In passato l’ottimismo su progetti simili si infranse contro la burocrazia del Decreto flussi. Basti ricordare il progetto, sempre di Federalberghi Riccione, per formare dipendenti in Albania e portarli in Riviera. Ci furono anche albergatori riccionesi che volarono in Albania per prendere contatti con le scuole di formazione e avere colloqui con i futuri dipendenti.

"Purtroppo in quel caso le norme con cui ci confrontammo erano diverse e alla fine non ci furono i tempi per far arrivare il personale durante la stagione. Oggi, invece, la possibilità è concreta. Attendevamo l’autorizzazione della Regione proprio in questi giorni, al massimo arriverà i primi di giugno. Poi in un paio di giorni i quindici selezionati potranno arrivare in Italia".