San Lazzaro di Savena (Bologna), 20 aprile 2017 - E’ stato uno dei luoghi che hanno contribuito a ridefinire le traiettorie che collegano il centro con la periferia, Ca’ de Mandorli. Nel grande spazio di via Idice 24, nelle campagne che circondano San Lazzaro campeggia il palco desiderato da tutta la nuova scena del rock bolognese, che, dal 1982, qui ha sempre trovato il luogo adatto per sperimentare, per incontrare il pubblico, per muovere i primi passi nel mercato.

Adesso, questi 35 anni di spettacoli verranno celebrati con una grande festa, il 25 aprile, dalle 14 in poi, con un palcoscenico aperto ad artisti, alcuni noti, altri meno, che proprio da qui sono passati quando erano ancora degli esordienti. Nel corso del tempo, d’altro canto, Ca’ de Mandorli non ha mai modificato la sua aspirazione ad offrire opportunità a chi fa di Bologna una città della Musica, come recita il riconoscimento Unesco. E la festa sarà l’occasione per conoscere lo stato dell’arte della raccolta fondi che l’Associazione I Love Freak ha lanciato per la realizzazione della statua che ricorderà Roberto Antoni, il leader degli Skiantos, scomparso nel 2014 e la cui posa è stata confermata. Sarà il sindaco Virginio Merola a svelare le forme scolpite nel marmo di Carrara dell’inventore del rock demenziale, con una inaugurazione prevista il 9 giugno, prima di una lunga serie di iniziative finalizzate alla riscoperta del cantante che dovrebbero culminare nel 2018 con un convegno.

Nel frattempo, la lista dei partecipanti all’appuntamento di San Lazzaro si allunga. Molti saranno presenti dal vivo, altri in collegamento video. Ci sarà, ed è naturale, il fedele chitarrista di Freak, Fabio Testoni, con le canzoni del suo primo album solista da poco pubblicato, Giano. Con lui la cantautrice Antonietta Laterza, che porterà nel parco il suo recente lavoro multimediale, che racconta la storia della sua musica e i tanti dj, che, qui, nel corso dei decenni si sono succeduti. Le loro selezioni si alterneranno agli show di un nutrito gruppo di attori comici che hanno voluto fare un regalo personale a Ca’ de Mandorli. Hanno assicurato un contributo video personaggi come Enzo Iachetti e Giobbe Covatta, insieme a Eros Drusiani e a un altro nome noto del pop cittadino, Andrea Mingardi. Con brevi spettacoli pensati per l’occasione si esibiranno anche Malandrino & Veronica, Duilio Pizzocchi, Luciano Manzalini ed Eraldo Tura, Roberto Citran, Stefano Nosei e Ivano Marescotti. Un pomeriggio di parole e musica che sembra un festival, con tanto di dichiarazione d’amore per la Festa della Resistenza (ci sarà anche l’ANPI) e un gran finale con tutti i partecipanti a intonare insieme Bella Ciao. L’ingresso è gratuito.