Bologna, 10 dicembre 2017 - Chiamata a riprendere la retta via dopo il clamoroso ko interno contro Ravenna e quello occorso a Treviso una settimana fa, sotto la calotta del ‘Madison’ la Fortitudo in scena un classico dei suoi e, in rimonta, supera Forlì 75-73 ritrovando un po’ di serenità in classifica (FOTO).

Di fronte al suo nuovo popolo (da segnalare l’assenza dei tifosi forlivesi dopo il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Forlì-Cesena da parte del Casms) è stata la première in biancoblù dell’ex capitano della Virtus Guido Rosselli, rientrato subito nelle rotazioni di coach Boniciolli (in borghese Fultz e Bryan). Prima della palla a due il minuto di raccoglimento in memoria di Pier Francesco Betti, l’ex dirigente romano e Consigliere dell’Lnp scomparso prematuramente all’età di 48 anni. Parte subito forte Forlì, col break firmato Naimy-DiLiegro-Castelli (3-8) e rammendato da Legion e Cinciarini, che provano a sbloccare il farraginoso attacco biancoblù.

Tuttavia le maggiori difficoltà di Bologna sono sul fronte difensivo, dove Naimy segna il suo decimo punto e costringe Boniciolli al timeout (9-15). I romagnoli trovano la via del canestro da ogni angolo (16-21 al 8’) ed è allora che la Effe opta per l’ingresso di Rosselli, che debutta in Fortitudo con un assist coast to coast per Mancinelli (18-21) e con la bomba del -2 (21-23). Di Bonacini il 2 su 2 dalla lunetta che chiude la prima frazione 21-25. McCamey e Gandini aprono il secondo quarto col 4-0 che porta per la prima volta davanti la Effe (26-25), ma la risposta dei biancorossi è il 2+3 di Jackson (26-30) che sembra riaprire la forbice. A temperare l’entusiasmo degli ospiti si intromette Rosselli, che stoppa Severini e innesca il contropiede trasformato da Italiano nel 30-32: timeout Forlì. Il rientro biancorosso è da manuale e DiLiegro e Jackson regalano agli ospiti il massimo vantaggio (35-43), che Mancinelli e Pini rallentano prontamente (39-43), prima della bomba a fil di sirena di Naimy che manda tutti a riposo 39-46: pesano le 9 palle perse di Bologna. Polveri bagnate a inizio secondo tempo, con la Effe che fatica ad attaccare la zona forlivese e con Cinciarini e Legion che tentano qualche immissione nei varchi romagnoli (44-49). Boniciolli chiama timeout per studiare una strategia più efficace, ma i problemi restano in difesa, dove DiLiegro e Jackson trovano agilmente i canestri del 46-56 (massimo vantaggio Forlì). A questo punto Boniciolli perde le staffe per un fallo non fischiato ai danni di Chillo e gli viene sanzionato un tecnico che incendia il PalaDozza e dà a Forlì il +12 firmato Jackson (49-61). La Effe si anima e il tandem Manchinelli-Cinciarini accorcia sul 53-61 che chiude il quarto. Spesso è il terreno sul quale Bologna dà il meglio di sé: pubblico torrido e gap da rattoppare. Il risultato è il break di inizio ultimo quarto firmato Mancinelli-McCamey-Cinciarini che porta i biancoblù a -3 (60-63). È solo questione di tempo, perché in un minuto di follia Mancinelli trova dall’angolo due tiri pesanti che fanno esplodere piazza Azzarita (72-67) e costringono Valli al timeout. Ma la Effe è brava a giocare col cronometro e strappa due punti bellissimi, col tocco Fortitudo ‘brutti, sporchi e cattivi’.

Da sottolineare infine l’iniziativa benefica della Fossa dei Leoni, che nel prepartita ha raccolto giocattoli e libri da destinare al reparto di oncologia pediatrica del Gozzadini (la stessa cosa avverrà anche il 23 dicembre prima di Fortitudo-Roseto), e lo striscione in ricordo della strage dell’Istituto Salvemini avvenuta il 6 dicembre di 27 anni fa.

Il tabellino

Fortitudo Consultinvest 75 Unieuro Forlì 73

FORTITUDO CONSULTINVEST: Cinciarini 12, Mancinelli 16, Legion 8, Murabito ne, Montanari ne, Chillo 2, Gandini 6, Amici 14, Rosselli 4, Pini 6, Italiano 2, McCamey 5. All. Boniciolli.

UNIEURO FORLÌ: DiLiegro 14, Castelli 8, Fallucca 7, Naimy 18, Campori ne, Jackson 18, Gellera ne, Bonacini 2, Severini, Thiam ne, Del Zozzo ne, De Laurentis 6. All. Valli. Arbitri: Brindisi, Radaelli e Meneghini. Note: parziali 21-25; 39-46; 53-61. Tiri da due: Fortitudo 19/40, Forlì 20/32; tiri da tre 7/23, 10/33; tiri liberi 16/19; 3/9; rimbalzi 39, 36.