Ferrara, 2 marzo 2017 - Bper Banca ha sottoscritto, nella tarda serata di ieri, il contratto per l’acquisto del 100% del capitale di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. (Nuova Carife) dal Fondo Nazionale di Risoluzione. Lo annuncia l'istituto guidato da Alessandro Vandelli, in una nota, prevedendo un «impatto marginale» sul coefficiente di capitale Cet1 fully loaded della banca.

"Sono molto soddisfatto del prossimo ingresso di Nuova Carife nel nostro Gruppo bancario" afferma Vandelli. "L’operazione - continua - ha una spiccata valenza industriale e ci consente di aumentare le nostre quote di mercato in una provincia, Ferrara, all’interno della nostra regione storica di influenza, dove la penetrazione risulta inferiore alla media delle altre province. Inoltre, il rischio di esecuzione dell’operazione è molto ridotto data la vicinanza della provincia di Ferrara a Modena e alle altre zone limitrofe della Romagna e del Veneto dove la presenza del Gruppo è più significativa. Siamo certi di poter contribuire a dare un nuovo impulso alla crescita del tessuto industriale, economico e sociale delle aree servite, rilanciando un processo virtuoso di sviluppo del territorio. Il nostro obiettivo primario è quello di riportare fiducia alla clientela e nuovi stimoli al personale dipendente della banca, potendo contare sulla solidità del Gruppo Bper Banca e sulle capacità di gestione dei processi di integrazione già sperimentati in passato, che hanno sempre portato alla creazione di valore per tutti gli stakeholders”.

La Banca d'Italia, in una nota, precisa che "il perfezionamento della cessione" di Nuova Carife da parte di Bper "si concluderà nei prossimi mesi". Proprio la Banca d'Italia, attraverso il fondo di risoluzione, deteneva la proprietà dell'istituto ferrarese. L'istituto centrale informa che "verrà immediatamente dato avvio alle procedure autorizzative richieste nei confronti delle altre Autorità e Istituzioni coinvolte, anche europee, e alla fase esecutiva, finalizzata al perfezionamento della cessione che si concluderà nei prossimi mesi".

"Con l'operazione odierna - ricorda Via Nazionale - si conclude il processo di vendita delle quattro banche (Banca delle Marche, Cassa di Risparmio di Chieti, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara) che erano state poste in risoluzione nel Novembre 2015".