Esplosione nel peschereccio: aperto fascicolo

La polizia indaga sulle cause mentre sono ancora in gravi condizioni le due persone rimaste ustionate. Si visionano anche i filmati

Esplosione nel peschereccio: aperto fascicolo
Esplosione nel peschereccio: aperto fascicolo

Esplosione nel peschereccio: la Questura apre un fascicolo. Sono ancora in corso di accertamento le cause dello scoppio avvenuto domenica mattina all’interno del peschereccio Jamaica, provocando l’ustione di due pescatori: uno, in fiamme ha cercato di salvarsi gettandosi nel porto. L’altro, è stato recuperato mentre era ancora nel peschereccio. Il primo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Torrette di Ancona e successivamente a Parma, mentre l’altro, un extracomunitario padre di due bambini è stato portato a Roma: entrambi restano in prognosi riservata ma in gravi condizioni. Il boato dell’esplosione è stato avvertito da tutte le persone che si trovavano nelle vicinanza del porto, dove il peschereccio era ormeggiato a poca distanza dai sodalizi. Una tragedia sfiorata: secondo i primi accertamenti effettuati dalla polizia e dai vigili del fuoco arrivati subito sul posto, seguiti dagli uomini dell’ispettorato del lavoro, l’incendio sarebbe stato provocato dall’esplosione di due bombolette di poliuretano espanso. Al momento dell’incidente i due pescatori stavano cercando di sistemare la ghiacciaia. Renato Ripanti, proprietario del peschereccio e titolare anche di un banco per la vendita del pesce in banchina, ha riportato gravi ustioni. In apprensione molti diportisti che da sempre conoscono sia Ripanti che il suo collaboratore. Ieri un lieve miglioramento delle condizioni di entrambi ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai colleghi che sono rimasti in ansia, soprattutto per il collaboratore di Ripanti arrivato in ospedale in fin di vita.

Ripanti ha riportato ustioni nella parte superiore del corpo mentre il suo collaboratore, avvolto dalle fiamme, ha riportato gravi ustioni ovunque. Il peschereccio è stato posto sotto sequestro e all’interno sono state effettuate tutte le verifiche del caso per cercare di risalire alle cause dello scoppio. Posto sotto sequestro anche tutto il materiale che i due pescatori avevano lasciato a ridosso della banchina. Ci sarebbero anche dei testimoni che hanno visto un uomo in fiamme gettarsi in acqua. Nelle prossime ore potrebbero essere acquisiti anche i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti al porto. Ora l’attesa è per le condizioni dei due pescatori, l’auspicio è che, nelle prossime ore possa essere sciolta la prognosi almeno per Ripanti che dovrà affrontare un lungo percorso di cure.