Da sinistra, Massimo Tamburri e Amedeo Pancotti
Da sinistra, Massimo Tamburri e Amedeo Pancotti

Ascoli, 11 febbraio 2019 - I Cinque Stelle giocano d'anticipo e cominciano a mettere a posto i tasselli per il tentativo di scalata all'Arengo: il candidato sindaco sarà Massimo Tamburri, che ci riprova dopo l'esperienza del 2014, e intanto si va formando anche la squadra di governo, che sarà composta quasi interamente di assessori esterni. A occuparsi di 'qualità della vita', nella sua accezione più ampia che comprende sia la salute pubblica sia la tutela ambientale, ci sarà l'oncologo Amedeo Pancotti.

Al momento non si può ancora parlare di ufficialità, visto che manca la certificazione da Roma che comunque dovrebbe arrivare entro la fine del mese, anche perché non dovrebbero esserci problemi di sorta per il via libera. "Una delle cose che ho condiviso con Massimo - ha detto Pancotti - è stato il concetto della multidisciplinarietà: nel mio ospedale sono abituato a lavorare insieme. Se pensiamo solo a racimolare i voti non si fa il bene delle persone e della città. Ho accettato di occuparmi della salute della città, che secondo me rappresenta il primo passo avanti per avere dei frutti nei prossimi anni".

A spiegare un po' la strategia generale per queste elezioni amministrative ci ha pensato Massimo Tamburri: "In questi anni di studio della macchina comunale abbiamo capito come funziona l’amministrazione: il nostro obiettivo è governare al posto di chi abbiamo criticato per tanto tempo e per governare bisogna capire come funzionano le cose. La nostra risposta a questa analisi è stata di ragionare su una squadra di assessori professionisti: scelti prima, non candidati e quindi slegati dalla logica del voto, che è deleteria.

I candidati assessori - ha aggiunto Tamburri - non saranno votati, ma parte della proposta politica. Amedeo Pancotti è esattamente il tipo di persona che ci piacerebbe avere vicino in una squadra che deve servire a far rinascere questa città: si occuperà di qualità della vita e farà da supporto sul tema dell’ambiente". A questo discorso si aggancia quello della lista, cioè di coloro che i voti dovranno prenderli: "Stiamo cercando persone motivate e interessate a fare, in quasi tutti i casi, una prima esperienza politica molto ‘pura’. Pensiamo anche di affiancarli agli assessori e l'idea, comunque, è di destinare almeno un assessorato ai consiglieri, magari prevedendone uno alla partecipazione". Netto il giudizio sulle due coalizioni di centrodestra e centrosinistra: "Vedo sempre la stessa minestra. Sarà difficile confrontarsi con questo mondo qui, perché non abbiamo niente da dirci: noi batteremo molto sull’aspetto della competenza".