Il Consiglio Federale ha confermato quanto ci si attendeva già alla vigilia. Tra i Pro nessuna novità significativa rispetto a quanto già si sapeva, mentre in D i malumori non mancano di certo. In 9 festeggiano, in 36 schiumano rabbia. Salgono ufficialmente in Serie C le vincenti dei singoli gironi di Serie C e per il Matelica sarà dunque la prima volta ufficiale nel professionismo. Ora ci saranno da vedere le situazioni logistiche (l’impianto di gioco) ma il presidente Canil ha tutta l’intenzione di provarci. Confermate, come da previsione, le 36...

Il Consiglio Federale ha confermato quanto ci si attendeva già alla vigilia. Tra i Pro nessuna novità significativa rispetto a quanto già si sapeva, mentre in D i malumori non mancano di certo. In 9 festeggiano, in 36 schiumano rabbia. Salgono ufficialmente in Serie C le vincenti dei singoli gironi di Serie C e per il Matelica sarà dunque la prima volta ufficiale nel professionismo. Ora ci saranno da vedere le situazioni logistiche (l’impianto di gioco) ma il presidente Canil ha tutta l’intenzione di provarci. Confermate, come da previsione, le 36 retrocessioni come da regolamento iniziale in Eccellenza, 4 in ognuno dei nove gironi. La linea tenuta dalla Serie A in giù è evidente: ogni campionato deve esprimere promozioni e retrocessioni. Di certo non saranno felici Jesina e Sangiustese che scendono in Eccellenza, campionato che rischia dunque un allargamento importante. Spera, a questo punto molto concretamente, nell’ammissione in D l’Anconitana in virtù degli 8 posti disponibili per le seconde classificate. Verrà stilata certamente una graduatoria di merito i cui parametri saranno oggetto del Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti in programma giovedì 11 giugno alle 13. Punto focale che sarà all’ordine del giorno quello relativo al sistema di promozioni e retrocessioni nei campionati regionali. La Lega Nazionale Dilettanti ha ricevuto ieri la delega per decidere come procedere in merito alle retrocessioni, nessun dubbio infatti che le prime di ogni tornei saliranno di categoria.

In questa direzione bottiglie pronte per Castelfidardo in Eccellenza, Biagio Nazzaro e Atletico Ascoli in Promozione, Fermignanese, Portuali Ancona, Trodica e Castignano in Prima categoria. Sono pronte a lasciare senza rimpianti la Seconda categoria per salire in Prima categoria invece Fermignano, l’Atletico Tavullia, il Colle 2006, la Castelfrettese, l’Appignanese, l’Elfa Tolentino, il Montottone Grottese e l’Orsini Monticelli. Discorso diametralmente diverso dall’altra parte della barricata, dove la tensione è ancora molto alta. In coda infatti i dubbi restano soprattutto legati a che linea seguire. La Lega Nazionale Dilettanti ha ottenuto la delega richiesta come indicato nel comunicato ufficiale.

"La Figc ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare, le modalità di conclusione della stagione 2019-2020". Traduzione: si deciderà tutto in assemblea a maggioranza tra vari comitati regionali. Sul piatto due soluzioni. Quella di continuare con la scelta fatta come in C e D, con le retrocessioni stabilite per regolamento ad inizio anno seguendo il "merito sportivo" (scelta gradita alla Figc), oppure avallare il blocco delle retrocessioni richiesto da alcuni Comitati Regionali, in primis il Comitato Regionale Marche come più volte detto dal presidente Cellini di recente.