Il centro di Cadriano tra laboratori, ricerca e opportunità didattiche

Il Centro Didattico Sperimentale di Cadriano dell'Unibo ha una nuova vita grazie a un progetto di recupero da 2,6 milioni di euro. Nuovi spazi laboratoriali, uffici, sala riunioni e mensa rafforzata per favorire la ricerca e l'innovazione nel settore agro-alimentare.

Il centro di Cadriano tra laboratori, ricerca e opportunità didattiche

Il centro di Cadriano tra laboratori, ricerca e opportunità didattiche

Nuovi spazi laboratoriali, uffici, una sala riunioni e una mensa rafforzata. Tutto nel Centro Didattico Sperimentale di Cadriano di Unibo, che ora ha una nuova vita, grazie a un progetto di recupero dal valore di 2,6 milioni di euro. Al centro dell’opera, realizzata in poco più di un anno, ci sono due edifici, inaugurati ieri, destinati al Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari e all’Azienda Agraria dell’Alma Mater. Parliamo di "un centro con quasi 500 ettari a disposizione dei ricercatori per prove, ricerche e attività conto terzi – inizia il rettore Giovanni Molari –. Un centro unico nel mondo per l’ateneo e per il dipartimento, anche per Veterinaria. Dobbiamo fare in modo che questo diventi il centro di riferimento europeo sull’Agritec".

Nello specifico, a Cadriano ora c’è "la nuova sede dell’Azienda Agraria, la mensa allargata e nuovi laboratori che aiuteranno a fare crescere la ricerca", continua il rettore. In una palazzina ci sono quattro laboratori didattico-sperimentali e sei nuovi uffici; nell’altra, 14 uffici e una sala riunioni, dove prima era ospitato il Criof (Centro sperimentale di patologia per la conservazione e la trasformazione degli ortoflorofrutticoli). "Il progetto ci dà la possibilità di sviluppare in quest’area la nostra attività di ricerca, di trasferimento tecnologico e di sperimentare una didattica innovativa – spiega la direttrice del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari, Rosalba Lanciotti –. Qui si sviluppano i nostri campi sperimentali e le nostre serre. E c’è una forte interazione con l’Azienda Agraria e con il dipartimento di medicina veterinaria". Poi, nel centro didattico si sviluppano anche "le interazioni dei progetti del Pnrr e di Agritec con gli altri dipartimenti dell’Unibo", prosegue Lanciotti. Con la mensa, conclude il direttore di Aub Azienda Agraria, Leonardo Nanni Costa, "si recupera uno spazio importante, perché in questa parte dell’azienda lavorano molti operai. Abbiamo deciso di rafforzarlo con 60 posti".

m. m.