’Navalny’, torna il documentario

Martedì e mercoledì al Pop Up Cinema Arlecchino il film di Roher che l’anno scorso vinse l’Oscar

’Navalny’, torna il documentario

’Navalny’, torna il documentario

Quasi un anno fa, era una notte di metà marzo, al PopUpMedica 4k si festeggiava l’Oscar a Navalny come miglior documentario. Distribuito dalla bolognese I Wonder Pictures, il lavoro di Daniel Roher aveva seguito, con il ritmo appassionante di un thriller, il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny nella sua indagine per identificare gli uomini che lo avevano avvelenato nell’agosto 2020. Solo poco tempo dopo, la vicenda è stata tragicamente superata dall’attualità e cioè la notizia della morte dell’oppositore, imprigionato in Siberia. Quel film, ora potente e pura testimonianza dell’operato dell’attivista, sarà possibile rivederlo in città, martedì e mercoledì 21 alle 21.15, al Pop Up Cinema Arlecchino di via Lame.

"Quando abbiamo deciso di distribuire in Italia il film Navalny– spiega dalla Berlinale Andrea Romeo, fondatore e direttore editoriale di I Wonder Pictures – sapevamo di lavorare su una storia molto attuale e che per la stessa volontà del protagonista sarebbe finita come inizia, cioè con il suo omicidio. Il film è una grande opportunità per capire qualcosa di più di quanto dà trent’anni sta succedendo in Russia". Non solo. "Il documentario– prosegue Romeo – è anche un oggetto cinematografico originalissimo, e credo che l’Oscar per il documentario vinto l’anno scorso celebri adeguatamente un’opera cinematograficamente unica e importante". aperto. Girato in tempo reale in una piccola città tedesca durante la convalescenza di Navalny, il film diretto da Roher è anche uno studio sull’uomo Navalny, del suo essere marito e padre, ma anche un leader per il suo team, capace di usare i media per combattere una battaglia politica per il proprio Paese.

Ma Pop Up cinema ha aggiunto alla programmazione anche un altro film, che l’estate scorsa negli Usa è stato un vero caso cinematografico: è Sound of freedom - Il canto della libertà di Alejandro Monteverde con protagonisti Jim Caviezel, Bill Camp e Mira Sorvino. Si tratta di un’esclusiva bolognese al Pop Up Cinema Bristol 2k domani e martedì nella sala di via Toscana alle 20.30.