FEDERICA GIERI SAMOGGIA
Cronaca

Occupazione istituto Belluzzi Fioravanti a Bologna: studenti in rivolta, scuola devastata. Valditara: “Serve un intervento deciso”

Dopo l'occupazione del Minghetti, del Sabin, del Fermi e del Laura Bassi, questa settimana è il turno dell’istituto di via Cassini: distrutto il primo piano, estintori aperti e banchi volati fuori dalle finestre. Indagine della polizia, il pugno duro del ministro

Bologna, 22 aprile 2024 – Più che un’occupazione, una devastazione. E’ accaduto all’Iis Belluzzi Fioravanti dove il tentativo dell’occupazione, gestita dal collettivo dell’Istituto, è sfociata in una devastazione del primo piano. Due computer rubati, tutti gli estintori aperti, banchi e sedie volati fuori da scuola, sgorbi sui muri. Sul caso è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che auspica un intervento deciso. 

L'istituto Belluzzi Fioravanti di Bologna occupato: come è dentro la scuola
L'istituto Belluzzi Fioravanti di Bologna occupato: come è dentro la scuola

“Si sono comportati come dei vandali" è la replica dei rappresentanti di istituto.

Immancabile l’intervento della polizia e la successiva denuncia della scuola. Toccherà poi ai responsabili, quando saranno individuati, pagare danni.

L’occupazione dell’istituto di via Cassini è solo l’ultima di questa tornata. A novembre 2023, cominciò il liceo Copernico. Pausa. Poi nelle ultime settimane è toccato ai licei Minghetti, Sabin, Fermi e Laura Bassi.

I motivi sono gli stessi delle altre scuole: la riforma di Valditara e la guerra in Palestina. Il collettivo Osa (opposizione studentesca d’alternativa) ha già espresso il suo sostegno.

Valditara: “Serve un intervento deciso e risoluto”

"Nel corso dei miei numerosi incontri nelle scuole italiane - dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara - ho avuto occasione di interloquire e confrontarmi con molti studenti seri, maturi, responsabili, impegnati e motivati nel costruire il proprio futuro attraverso lo studio. Questi, anche quando non condividono le posizioni politiche del governo, sono la stragrande maggioranza dei nostri giovani”.

“Purtroppo - continua il Ministro - esiste anche una esigua minoranza che confonde il dibattito politico e l’ espressione delle proprie idee con atti teppistici di devastazione delle scuole. Me ne rammarico profondamente anche perché, dopo gli incresciosi fatti di Milano a febbraio scorso, e dopo il mio intervento molto franco, non si erano più verificati episodi di devastazione delle scuole occupate. Purtroppo atti come quello di Bologna non solo ripropongono la distruzione di un bene pubblico come una scuola, ma per di più lo fanno in un momento, quello della fine dell’anno scolastico e del conto alla rovescia per la maturità, in cui il diritto allo studio e a poter frequentare proficuamente la scuola è più che mai da salvaguardare. Per tutte queste ragioni auspico un intervento deciso e risoluto da parte delle autorità preposte".

Da quanto si apprende l'Usr Emilia Romagna, ha immediatamente contattato il preside del Belluzzi Fioravanti, che ha già provveduto a presentare denuncia presso il commissariato. Sono in corso operazioni di riconoscimento dei responsabili che saranno sanzionati in conformità a quanto previsto della leggi vigenti.