Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, domenica alla Festa dell’Unità
Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, domenica alla Festa dell’Unità
di Rosalba Carbutti "Servono scelte coraggiose. Il Pd non sia timido: si faccia portavoce del cambiamento". Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, sferza il Pd, il suo partito, dal palco della Festa dell’Unità. L’argomento era la ’Sfida ambientale del Pnrr e la qualità delle scelte delle Regioni’, ma dalla transizione ecologica in avanti il mantra ripetuto dall’esponente dem è stato chiaro: "La politica deve scegliere. Siamo qui per questo. Poi, certo, i cittadini devono partecipare. Essere coinvolti. Ma le scelte sono nostre". Obiettivo: rimettere al centro, per davvero, la politica. E le sue...

di Rosalba Carbutti

"Servono scelte coraggiose. Il Pd non sia timido: si faccia portavoce del cambiamento". Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, sferza il Pd, il suo partito, dal palco della Festa dell’Unità. L’argomento era la ’Sfida ambientale del Pnrr e la qualità delle scelte delle Regioni’, ma dalla transizione ecologica in avanti il mantra ripetuto dall’esponente dem è stato chiaro: "La politica deve scegliere. Siamo qui per questo. Poi, certo, i cittadini devono partecipare. Essere coinvolti. Ma le scelte sono nostre". Obiettivo: rimettere al centro, per davvero, la politica. E le sue decisioni "che devono essere coraggiose", ripete più volte. In questo, insomma, al Pd occorre un cambio di passo. Messaggio che, tra l’altro, l’ex premier Romano Prodi, padre dell’Ulivo, intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’Ora in più, ha mandato al segretario Pd Enrico Letta: "Il partito ha un programma un po’ ristretto... Non bastano i diritti, ora una proposta forte".

Nell’ultima serata di ’pane e dibattiti’ (domenica si è conclusa la kermesse del Parco Nord che già vanta casse in utile), Priolo sul palco tutto al femminile con la collega toscana Monia Monni e Alice Morotti (Conferenza provinciale donne Pd), ha chiesto di portare avanti le scelte fatte con maggior forza, più entusiamo, per "non farsi superare dalla politica muscolare della Lega e di Matteo Salvini". Tanti gli applusi, anche quando, in tandem con Monni, ha chiesto di non sottomettere alcune decisioni al consenso.

Il riferimento è stato al tram e al Passante: "Temi divisivi, ma che il Pd deve portare avanti con forza. Non deve avere paura. Io ne so qualcosa...", ha detto Priolo in riferimento al suo precedente incarico di assessora (in Comune) alla Mobilità quando venne presa di mira dai ’No tram’ (che oggi appoggiano Battistini). E rivendica anche il Passante: "Grazie a noi, al Pd, si farà una buona infrastruttura. Alternativo al Passante Sud. Facciamoci forza, diciamolo, una volta per tutte. Pure i sondaggi su quest’opera ci premiano...", ha insistito incassando ancora applausi. L’assessora ha poi chiuso anche a chi si lamenta dei costi della transizione ecologica: "Occorre mettere al centro del nostro dibattito questo tema e lo dobbiamo fare con coraggio, consapevoli del fatto che questa anche se ha un costo è necessaria e richiede entusiasmo. Ma questa adesso è un’urgenza e sono sicura che i cittadini e le imprese ci seguiranno nelle scelte che faremo. Quando si fanno le scelte giuste i risultati arrivano!", ha detto con sicurezza.

Infine, il finalino con un mezzo attacco al governo: "Da assessora regionale all’Ambiente (’siamo solo quattro donne, in tutta Italia!’) rivendica il ruolo delle Regioni: nel Pnrr andavano più coinvolte. Spero che il governo lo faccia al più presto...".

Prima di chiudere gli stand della Festa, c’è il tempo per una cena con le sostenitrici made in Calderara, dove la Priolo è stata sindaca. Ma prima di assaggiare i tortellini, c’è spazio per una confessione di una fan: "A Irene voglio bene, però sono passata a Italia Viva...".