MARCELLO GIORDANO
Sport

La grande incertezza. Ndoye insidia Orsolini. Freuler, animo da capitano

Tanti ballottaggi per il big match di domani a Roma: duello Urbanski-Fabbian. Per raccogliere i gradi di Lewis una sfida tutta svizzera tra Remo e Aebischer.

La grande incertezza. Ndoye insidia Orsolini. Freuler, animo da capitano

La grande incertezza. Ndoye insidia Orsolini. Freuler, animo da capitano

Non solo il sostituto di Ferguson. Nella rifinitura di oggi, Thiago Motta sarà chiamato a scegliere anche il ballottaggio che riguarda la fascia destra d’attacco: già perché nelle ultime ore sono in ascesa le quotazioni di Ndoye per contendere la maglia da titolare a Riccardo Orsolini. Questo anche in virtù di anticipi e posticipi che riguardano il prossimo turno, con la LegaCalcio che ha stabilito che Bologna-Udinese andrà in scena al Dall’Ara domenica 28 alle 15. In quest’ambito ha pure stabilito il recupero degli ultimi 20 minuti di Udinese-Roma (ripartiranno dall’1-1) per il 25 aprile, con i giallorossi che torneranno quindi in campo tre giorni dopo e a tre giorni dalla sfida con il Napoli, nell’ambito di un tour de force che li ha visti impegnati con il Milan giovedì, nel ritorno dei quarti di finale di Europa League.

La tentazione di schierare un undici che possa controllare i ritmi nel primo tempo, per poi tentare di affondare il colpo nella ripresa alberga nella testa di Motta. E tra gli esterni d’attacco a disposizione, non c’è dubbio che Orsolini sia quello che abbia dimostrato di saper spaccare la partita a gara in corso: un gol e un assist per il numero 7 nelle 10 gare di campionato da subentrante, ma aldilà degli episodi anche tanti strappi. In più si aggiungano le parole pre Monza su Ndoye: "Non ha trovato il gol con il Frosinone, ma è un elemento positivo e sono convinto che la prossima volta si rifarà e lo festeggeremo". Il ballottaggio è aperto, la fiducia massima. Il match con la Roma sarà crocevia fondamentale per la Champions e Motta potrebbe interpretarla come partita a scacchi. Anche per questo l’altro ballottaggio vero riguarda il sostituto di Ferguson. Fabbian è altro elemento in grado di spaccare la partita in corso: lo ha fatto con Cagliari e Empoli, per dirne due, Urbanski è più elemento di palleggio, come pure Moro. Ma Fabbian ha più impatti fisico e sacrificio in fase di non possesso e potrebbe tornare utile se il pensiero è quello che la Roma possa provare a forzare i ritmi in avvio.

Altra decisione da prendere è quella sul capitano. La fascia è stata affidata a 6 giocatori, oltre a Ferguson: ovvero De Silvestri, che capitano lo è a livello morale e ogni volta in cui è schierato capitano, ma soprattutto Aebischer, che l’ha indossata più ditutti (8 volte), scozzese a parte. Ce ne sarebbe a sufficienza per immaginarlo con la fascia al braccio domani. Ma la tentazione è quella di affidarla per la prima volta e da qui in avanti a Remo Freuler, che è diventato leader ed è pure inamovibile. Di più: è giocatore che alza il livello delle prestazione a mano a mano che cresce il livello di difficoltà e pressione delle sfide. Ed è uno che ha sfiorato la semifinale di Champions con l’Atalanta. Semifinale vissuta anche da Saelemaekers con il Milan contro l’Inter, un anno fa. Ecco due titolari inamovibili (insieme a Aebischer) per un match che mette in palio una bella fetta di qualificazione, insieme a Skorupski, Posch, Beukema, Kristianse e uno tra Calafiori e Lucumi, con il primo favorito.

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