Forza Italia fuori dal Consiglio: "Ma sono fiero delle preferenze"

Il commissario Pascarella conferma l’impegno in politica malgrado il risultato delle elezioni comunali

Forza Italia fuori dal Consiglio: "Ma sono fiero delle preferenze"

Forza Italia fuori dal Consiglio: "Ma sono fiero delle preferenze"

Il commissario cesenate di Forza Italia, Michele Pascarella, valuta il risultato delle elezioni amministrative che ha visto il suo partito restare senza rappresentanti eletti in consiglio comunale. "Purtroppo il risultato conseguito dal nostro candidato sindaco – afferma Pascarella – non mi ha permesso di rappresentare in consiglio comunale Forza Italia, nonostante il numero di preferenze raccolto mi collochi al sesto posto tra i candidati più votati nel centro destra. Un risultato di cui sono fiero tenuto conto che il mio ingresso in politica per forza Italia è avvenuto cinque mesi prima delle elezioni e la gran parte del tempo è stato dedicato a rimettere in piedi un partito, la cui presenza nella politica cittadina era stata azzerata dal trasferimento in massa di tutta la sua dirigenza in Fratelli d’Italia. Per questo ritengo che aver sfiorato la mia elezione in consiglio Comunale, benchè rappresenti una magra consolazione che lascia l’amaro in bocca, mi conforta nella mia decisione di rimanere in campo". "Continuerò a proporre le idee ed i progetti che avevo prospettato agli elettori – prosegue Pascarella – per rendere questa città più sicura, frutto delle mie conoscenze delle dinamiche criminali che caratterizzano la mia città, maturate nel corso della dirigenza del Commissariato di Cesena. Spero che tutto il lavoro svolto in tal senso verrà portato avanti da chi rappresenterà il centrodestra in Consiglio Comunale per i prossimi cinque anni, perché esso è parte integrante del programma del centrodestra. Infine ringrazio tutti coloro i quali mi hanno espresso nel segreto delle urne la loro preferenza e i miei compagni di viaggio con i quali è nata un amicizia che è il più bel risultato di questa avventura ed ai quali dico: ragazzi il viaggio continua".