Bologna, 15 novembre 2019 - Negli ultimi anni ci hanno fatto credere che ‘l’emergenza’ erano i migranti. Un partito ha visto lievitare i consensi battendo su questo tema. I fatti recenti dimostrano che i barconi sono un problema marginale rispetto ad altri: la disoccupazione, il debito pubblico, la mala organizzata, i neofascisti, la scorta a Liliana Segre. 
Mauro Chiostri 

Risponde il condirettore del Carlino, Beppe Boni

I migranti sono uno dei problemi che tormentano l’Italia e l’Europa. Certo, non l’unico, vista la navigazione incerta dell’attuale governo, ma sicuramente è uno dei nodi su cui va posta attenzione. Lo stesso ex ministro Pd Marco Minniti ha affermato in questi giorni che l’accordo con la Libia va riconfermato pur cambiando alcuni aspetti. Malta, che comunque agisce sempre svincolata, ha appena siglato un patto semisegreto con il governo di Al Serraj. Il problema non è risolto, anzi è più aperto che mai. Matteo Salvini da ministro aveva chiuso i porti che di fatto sono stati riaperti. Fu una soluzione ruvida, ma dette risultati.
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