Alluvione in Emilia Romagna: ecco i progetti che sosteniamo con i fondi raccolti dal gruppo Monrif

Quattro scuole, un palazzo storico, una intera frazione: la sottoscrizione ha generato un tesoretto da 403mila euro. La direttrice Agnese Pini: “Aiutare la nostra gente è un dovere”

L'alluvione in Emilia Romagna ha causato danni per miliardi di euro
L'alluvione in Emilia Romagna ha causato danni per miliardi di euro

Bologna, 18 luglio 2023 – Quattro scuole di Lugo, in provincia di Ravenna, aggredite dall’acqua negli intonaci, nei battiscopa, nei pavimenti deflagrati come se fosse esplosa una granata. E poi un palazzo storico a Faenza, che al piano interrato è stato sommerso, e diventerà un centro di aggregazione giovanile. Infine una intera frazione, minacciata da una frana, sull’appennino forlivese, che vuole rinascere.

Ha raggiunto quota 403.084,98 euro la raccolta fondi lanciata dal gruppo Monrif per aiutare le persone e le terre devastate dall'alluvione del maggio scorso. I lettori hanno risposto in modo come sempre generoso: ecco come saranno spesi quei soldi

La generosità dei lettori del gruppo Monrif, delle imprese e delle associazioni che hanno aderito alla sottoscrizione del Qn, Resto del Carlino, Giorno e Nazione non è più solo un numero: 403.084,98 euro raccolti in due mesi appena dall’alluvione che ha squassato l’Emilia-Romagna. Ora è anche un progetto su tre delicati fronti che si stende da Dovadola fino alla Bassa Romagna (foto). Azioni concrete, rapide e trasparenti. “I nostri quotidiani sono sempre stati vicini ai propri lettori, e i lettori hanno sempre risposto tempestivamente e generosamente agli appelli per aiutare chi ne aveva bisogno – ragiona la direttrice dei quotidiani del gruppo, Agnese Pini –. È per noi un dovere sostenere la nostra gente. Con i primi fondi raccolti abbiamo scelto di aiutare la ripartenza di realtà simboliche, in tre comuni che, loro malgrado, sono diventati un simbolo dell’alluvione”.

Il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ringrazia “le testate del Gruppo Monrif e il Resto del Carlino per quanto hanno fatto insieme con i propri lettori. Fatti che dimostrano la vicinanza storica e territoriale del giornale con tutte le comunità. Il mio grazie è anche a nome dei sindaci”.

Il conto della Regione Emilia-Romagna, destinato alla Protezione civile, ha quasi raggiunto 49 milioni di euro e sarà ulteriormente rimpinguato dai 265mila euro ottenuti dal concerto ‘Oltre le nuvole’ promosso e organizzato in meno di 20 giorni da Unipol Arena, QN-il Resto del Carlino e Lavoropiù al Sequoie Music Park di Bologna.

E' contento Claudio Sabatini (Unipol Arena): “È stata per noi un’immensa soddisfazione riuscire a realizzare ‘Oltre le Nuvole’ in un tempo così breve, realizzando un evento che, oltre a raccogliere fondi per sostenere chi aveva perduto tanto, ha generato una bellissima energia che ha contagiato moltissimo giovani. Ci tengo a ringraziare la fantastica squadra che ha reso possibile tutto questo”.

La frazione e la frana

Ma sono le comunità, piccole e medie, che i lettori del Carlino aiuteranno in primis. “Per il nostro comune il progetto della frana Trove ha grande importanza perché permetterebbe a una decina di famiglie di rientrare nelle loro abitazioni e potere dormire senza la paura di essere evacuati a notte fonda come già è accaduto ogni qualvolta che le precipitazioni persistono per alcune ore. Occorre intervenire urgentemente, non possiamo fare vivere queste famiglie con l’angoscia – spiega il sindaco Francesco Tassinari –. Ricordo che sono famiglie con bambini e anziani e sono già fortemente traumatizzati. Per questo motivo vi sono enormemente grato per l’aiuto che ci darete”.

Le quattro scuole di Lugo

A Lugo, invece, si interverrà sulle scuole Codazzi, Garibaldi, Filastrocca e sull’asilo nido Corelli: “Si tratta di una donazione di grande importanza perché in questo modo interverremo su quattro scuole dove l’acqua è entrata creando problemi diffusi agli intonaci e in alcuni casi ai pavimenti come nel seminterrato della Filastrocca. Ringraziamo di cuore il gruppo Monrif per l’attenzione che ci è stata data e ci permette di dare respiro al nostro bilancio, un fatto tutt’altro che secondario in queste settimane nelle quali stiamo anticipando risorse a fronte di spese urgenti. Quella concretezza richiamata dall’appello della raccolta fondi lanciato dal gruppo si tradurrà nel migliore ripristino di questi edifici”.

Palazzo Laderchi a Faenza

A Faenza invece sarà Palazzo Laderchi oggetto del recupero: “È uno dei simboli della città, contenitore di attività culturali e civiche, un luogo chiave della vita della comunità – spiega il sindaco Massimo Isola –. Durante l’alluvione è stato grande il contributo dato dai mezzi di informazione e comunicazione, è stato davvero importante per comunicare tempestivamente e correttamente. E ora emoziona vedere un grande gruppo editoriale che fa anche del bene”. Il Comune di Faenza è uno dei luoghi simbolo dell’alluvione al quale è stato dedicato il libro ‘Quello che abbiamo perduto. Quello che abbiamo salvato’ scritto da Maurizio Maggiani e Nicoletta Valla, realizzato grazie al sostegno di Banca Ifis, in vendita abbinata in edicola con i quotidiani del Gruppo Monrif. In questo progetto confluiranno anche tutti i proventi delle vendite del libro, in edicola con la seconda edizione ancora per poche settimane.