Elezioni 2024, Forza Italia: “In Emilia Romagna candidato civico, Azione troppo schierata”

Due giorni di tour elettorale di Antonio Tajani tra Emilia e Romagna: sabato il convegno a Bologna con Confcooperative

Elezioni, il punto di Forza Italia in Emilia Romagna (foto Schicchi)

Elezioni, il punto di Forza Italia in Emilia Romagna (foto Schicchi)

Bologna, 11 gennaio 2024 – “In Emilia Romagna mi sembra evidente che l'alleanza sia sistematicamente con chi governa. E politica non si fa così": Valentina Castaldini, capogruppo di Forza Italia in Regione, punge Azione e certifica il fallimento del dialogo con il partito di Calenda in vista delle amministrative e fa chiarezza sullo scenario delle regionali, spiegando che "è nostra responsabilità scegliere bene il candidato". E, a tale proposito, Forza Italia resta salda nella rotta della scelta sul candidato civico per provare a strappare l'Emilia Romagna al centrosinistra. 

Ma a dividere ancora di più gli azzurri da Azione è la loro collocazione europea, "perché essere di Renew Europe vuol dire sistematicamente essere contro alle imprese emiliano-romagnole – sostiene Castaldini –. Perché quando si vede il voto del packaging e sull'elettrico, è evidente che non si ha in mente la priorità delle imprese dell'Emilia-Romagna".

Parlando del Terzo Polo, "abbiamo visto come l'alleanza con Renzi si è sciolta come neve al sole - afferma l'onorevole Rosaria Tassinari, commissario coordinatore regionale -. Il fantomatico Terzo Polo in realtà non era nulla. Siamo noi i veri liberali. Che non si dica che Azione rappresenti il voto cattolico: lo rappresentiamo noi nel territorio, perché ci proponiamo come interlocutori. Siamo stati sempre fermi nel centrodestra, che esiste perché l'ha creato Forza Italia. Ci apriamo fortemente al centro, a tutte quelle forze che si riconoscono in un mondo liberale e cattolico. Chi si professa liberale e sta in un altro partito, è nel posto sbagliato".

Gli azzurri credono nella necessità di un candidato moderato, mostrando un aperto dialogo, e "continuo a pensarla in questo modo", termina Tassinari. "In provincia parliamo e ci confrontiamo con tutti - aggiunge Morris Battistini, vicecoordinatore di Forza Italia nella provincia -. In politica fanno bene le persone, che sono valore aggiunto: non mettiamo etichette. Siamo il partito in grado di capire il valore della persona". Per trovare un accordo, quindi, "Azione deve fare una scelta - conclude il coordinatore cittadino Lanfranco Massari -. Con noi si può lavorare, ma con l'obiettivo preciso di governare in maniera radicalmente diversa da questa, in maniera alternativa a questa sinistra radical chic che sta governando Bologna e Regione. Vogliamo essere il partito moderato, cristiano e aperto alla società. Mondo che questa sinistra non può rappresentare".

Tajani: tour in Romagna

Forza Italia presenta anche il tour che il ministro degli esteri Antonio Tajani seguirà in regione, partendo già da venerdì 12 gennaio, andando nei territori di Rimini, Forlì, Faenza e Castel Bolognese. Alle 10, Tajani incontrerà gli imprenditori di Scm group Rimini, per poi passare ai Salesiani Don Bosco di Forlì, accompagnato dalla ministra Anna Maria Bernini. Alle 14, poi, ci sarà un incontro con il comitato contro la fame nel mondo ed Emporio della solidarietà. Alle 15.30, è previsto l'incontro con Ferretti e cantieri Del Pardo alla Fondazione Carisp di Forlì. Alle 17.30, il ministro degli esteri sarà da Agrintesa a Faenza, terminando la giornata con una cena alle 20 a Casa Spadoni.

La visita in Emilia

Nella giornata di sabato, invece, il vicepremier passerà a Imola, alle 9, in visita all'Autodromo di Imola. Dopo, arriverà a Bologna. Alle 10.30, l'appuntamento è a Mug - Magazzini Generativi, per un incontro con i coordinamenti di Forza Italia cittadino e provinciale. Alle 11.30, poi, ci sarà una conferenza stampa, seguita, alle 12, dal convegno ‘Cooperare nel mondo tra solidarietà e opportunità di sviluppo’.

L'incontro vede Confcooperative Terre d'Emilia in dialogo con Tajani, che si confronterà con Daniele Ravaglia, vicepresidente di Confcooperative, Gian Luca Galletti, presidente Emil Banca, Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative. All'evento, moderato da Agnese Pini, direttrice di QN - il Resto del Carlino - Il Giorno - La Nazione, parteciperanno anche Simona Caselli, presidente Granlatte, Stefano Bolognesi, presidente Cooperativa Ceramica Imola, e Raoul Mosconi, presidente Cefa Onlus.

All’ora di pranzo, Tajani andrà a Formigine per incontrare i militanti e simpatizzanti, al Club La Meridiana. Alle 15, sarà la volta di Sassuolo, nella sede di Confindustria ceramica, dove si terrà un confronto con gli imprenditori. Alle 17, il tour si concluderà a Ferrara, a Roverella 2000, per incontrare imprenditori e coordinamento di Forza Italia.