Chiara Barin
Cronaca

Stefano Cavalieri scomparso a Comacchio, il dramma dei genitori

Nessuna notizia del pescatore di 26 anni sparito martedì sera. "Non si trovano tracce, stava bene ed era tranquillo. Poi il buio" Le ricerche nei canali e a terra. L’incidente è l’ipotesi più accreditata

Nel riquadro, Stefano Cavalieri, 26 anni e le ricerche a Comacchio

Nel riquadro, Stefano Cavalieri, 26 anni e le ricerche a Comacchio

Comacchio (Ferrara), 11 marzo 2023 – Un mistero fittissimo, per il momento, nato in un fazzoletto di strade, qualche manciata di chilometri, a Comacchio. Stefano Cavalieri, 26 anni, pescatore, sembra essere sparito nel nulla. Inghiottito dal buio della sera di martedì 7 marzo, quando dalle 22.30 si sono perse le sue tracce.

Aggiornamento Stefano Cavalieri ritrovato morto

"Come se fosse stato risucchiato da un Ufo", commenta il padre Luigi, affranto come si può immaginare. Senza parole, accanto alla moglie Elisabetta distrutta dall’angoscia di non riuscire ad avere notizie del figlio.

Gentili e disponibili entrambi, nonostante l’enorme dolore che stanno vivendo non riescono a trovare una sola, pur minima, spiegazione della sparizione del loro Stefano.

"L’ho visto per l’ultima volta martedì intorno alle 21.30 – racconta la madre con un filo di voce, gli occhi infossati da notti insonni – mi ha portato la borsa della piscina dove era stato per fare fisioterapia alla gamba che ha ancora i postumi di un incidente. Era tranquillo come sempre. Stava bene. Era uscito dall’appartamento della fidanzata, dove Stefano vive, poco distante da qui. Poi a mezzanotte e mezza la telefonata della ragazza che ci chiedeva se Stefano fosse con noi e che non riusciva a mettersi in contatto con lui. Da qui è iniziata la nostra disperazione. Non riusciamo a trovare le risposte".

Poche le parole di papà Luigi: "Sembra svanito nel nulla. Alle 22.30 la sua auto è stata ripresa da una telecamera vicino al centro, poco distante da qui e poi il nulla – sottolinea scuotendo la testa – come se fosse stato rapito dagli alieni". "Spero solo che non si sia fatto male", conclude la madre desolata. Accanto a loro, l’altro figlio, Mauro. E’ stato lui a denunciare la scomparsa del fratello.

Ed è un po’ arrabbiato, oltre che molto in ansia. "Troppe voci stanno circolando – sottolinea Mauro – di cose inesistenti. E questo non fa bene a noi e neanche alle indagini". Come dargli torto.

La ricostruzione

Martedì sera, dopo aver cenato con i suoceri e la fidanzata, nell’abitazione dove la famiglia vive, Stefano è passato a casa dei genitori, in via Fogli, poco distante dal bar Ideal che la famiglia Cavalieri gestisce, per lasciare la borsa della piscina alla mamma, perché gli lavasse gli indumenti.

Stava bene, nonostante qualche problema ancora a una gamba, per l’incidente di auto in cui era rimasto ferito l’estate scorsa, come ci hanno raccontato i genitori. Era tranquillo. E’ uscito e si è recato al bar Chiosco, in via Trepponti, vicino al supermercato Coop. "Non abbiamo notato nulla di particolare – racconta una delle titolari – è un cliente abituale. Poi se ne è andato, ma non abbiamo notato nulla di strano".

Erano le 22 circa quando Stefano ha lasciato il bar dove era giunto a bordo della sua Bmw 5 porte, grigio metallizzato, targata CN281NM. Stessa auto che sarebbe stata immortalate da una telecamera di videosorveglianza intorno alle 22.30, sempre nel raggio del centro di Comacchio. Poi il nulla: inghiottita nella notte.

Secondo do le poche notizie che trapelano dagli inquirenti, Stefano avrebbe inviato un messaggio a un amico che di lì a poco avrebbe dovuto iniziare il turno di notte, dicendogli che passava a salutarlo, prima di rientrare a casa. Ma dall’amico Stefano non è mai arrivato. E allora dove è finito Stefano con la sua auto, che non è neanche tanto piccola?

Le ricerche

Le tracce di Stefano e del suo telefonino si perdono poco distanti da dove l’auto è stata ripresa per l’ultima volta dalle telecamere di videosorveglianza. Tanto che le ricerche di vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile in questi giorni si sono concentrate più o meno lì intorno. Ieri mattina, nella zona dell’idrovora Guagnino, vicino a una delle zone dove l’auto è stata avvistata. Sono intervenuti anche i sommozzatori del Nucleo vigili de fuoco di Ravenna, un elicottero e i vigili del fuoco di Ferrara e del distaccamenti di Comacchio: questi ultimi hanno proseguito le ricerche anche ieri pomeriggio, dalle 15 e fino alle 18.30 circa, nel canale Marozzo, tra le vie Sant’Agostino e Marconi.

Zona anche questa non lontana dal centro di Comacchio: un canale che in alcuni punti è profondo più di due metri. Ma come sarebbe potuto finire lì dentro Stefano? Una manovra sbagliata? L’incidente per gli investigatori, coordinati dal pm Lisa Busato, è ancora la pista più probabile. Ma non escludono nulla: neanche un allontanamento volontario.