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18 giu 2022

"Nel 1986 ero tra i Giovanissimi. Sarebbe speciale vincere sia da giocatore che da mister"

18 giu 2022
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)
Il tecnico Massimo Pedriali è tra gli artefici di questa impresa (Foto Spal)

C’è ovviamente grande soddisfazione ed entusiasmo in casa Spal, come assicura Massimo Pedriali. "È stata una vittoria meritata – commenta l’allenatore –. Negli ultimi 15 minuti la Roma non aveva più niente da perdere e ha attaccato mettendo in area delle palle sporche che ci hanno messo in difficoltà, ma nei primi 75 minuti si è vista una grande Spal.

Complimenti ai ragazzi, che hanno sfoderato una prestazione di alto livello che ci permetterà di giocarci lo scudetto. È stata una prova di maturità, un passo importante per ragazzi che vogliono ambire a palcoscenici importanti.

Sapevamo che ci sarebbero stati momenti delicati, nei quali compattarsi e non concedere nulla, e così è stato in effetti.

La Roma aveva in organico qualche giocatore della Primavera, ma siamo stati ordinati, tutti uniti per un unico obiettivo che abbiamo conquistato.

La finale col Bologna? Per la Spal il derby è sempre una gara particolare: dobbiamo recuperare le energie, perché abbiamo speso tanto a livello mentale. Ce la giocheremo alla pari, con la massima serenità possibile. A proposito, dico grazie allo staff medico che ci ha permesso di recuperare una serie di giocatori. Per quanto mi riguarda, nel 1986 ero in campo nella finalissima della categoria Giovanissimi: per un ferrarese sarebbe un sogno vincere lo scudetto con la Spal prima da giocatore e poi da allenatore".

L’eroe della serata è stato Filippo Puletto, che ha battuto e trasformato il rigore in maniera molto coraggiosa: "L’attesa prima di calciare, contraddistinta dalla tensione, è il momento più bello – spiega il bomber –. Ho deciso di fare lo scavetto: è andata bene, poi sono arrivati gli abbracci dei miei compagni: un’emozione fortissima. Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, nella quale dover stringere i denti. Sono contentissimo della prestazione di tutta la squadra: ora bisogna riposare, comunque l’adrenalina ci spingerà a dare il massimo. Quest’anno ho segnato tanti gol: il segreto è crederci sempre, però mi hanno molto aiutato i miei compagni: siamo una grande famiglia". La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Calcio 3, canale 203 della piattaforma satellitare, e sulla pagina Facebook Spal.

s. m.

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