Ecco il Minardi day, il calore dei tifosi in Autodromo: "La vera F1 è qui"

I fan a caccia di gioielli nel paddock tra suoni e odori inconfondibili. Dalle piste Carrera alle auto radiocomandate, dal modellismo. ai visori a 360 gradi per la realtà virtuale: un viaggio nella velocità

Ecco il Minardi day   Il calore dei tifosi   in Autodromo   "La vera F1 è qui"
Ecco il Minardi day Il calore dei tifosi in Autodromo "La vera F1 è qui"

Imola, 27 agosto 2023 – Una delle giornate più calde di questa torrida estate accompagna il ritorno del Minardi day in Autodromo. Nonostante il clima rovente, con i 36 gradi raggiunti nel pomeriggio e una temperatura dell’asfalto ben superiore, buona la cornice di pubblico nella terrazza sopra i box. E numerosi anche gli appassionati a spasso tra paddock e pit-lane.

In attesa che oggi si tirino le somme della manifestazione dedicata agli ultimi 50 anni del Motorsport, arrivata alla sua edizione numero sette, la giornata d’esordio scivola via secondo un copione ormai consolidato. Lo stesso che ormai dal 2016 (eccezion fatta per il rinvio del 2020 causa pandemia) va in scena all’Enzo e Dino Ferrari. La prima parte della mattinata è caratterizzata dal track day riservato alle auto stradali, seguito dall’esibizione delle Gt storiche e da quella di Prototipi e GTS. Poi spazio alle Formula Junior, Italia, Boxer, Ford e Super Vee. Si entra nel vivo dell’evento attorno alle 11, quando in pista scendono F3 e Gp3. Il clou poco dopo, con le ammiratissime F1, F2, F3000 e Gp2.

"Qui c’è l’essenza del Motorsport", assicurano un paio di appassionati arrivati da fuori città mentre si aggirano tra i box in mezzo a suoni e odori inconfondibili. "È questo il vero Gran premio di Formula 1, mica quello in Olanda", dice un altro, in contemplazione quasi mistica di una Ferrari degli anni Ottanta. E poi ci sono caschi, tute e per l’appunto tanti pezzi del Circus che fu. Un Circus del quale la scuderia Minardi ha fatto parte per quattro lustri dal 1985 al 2005.

Dopo la seconda parte del track day riservato alle auto stradali, l’immancabile appuntamento all’ora di pranzo con la foto di gruppo assieme ai piloti in corrispondenza del traguardo del circuito. Oltre al patron Gian Carlo Minardi (presidente di Formula Imola), presenti tra gli altri il numero uno di Aci, Angelo Sticchi Damiani, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il sindaco Marco Panieri. Nel pomeriggio, la seconda parte dell’evento, sempre suddiviso in base le categorie di cui sopra.

Mentre i bolidi scendono in pista, con due tribune aperte per l’occasione, nel paddock è possibile vedere le auto da vicino. E all’interno dei box più vicini alla direzione di gara ci si può divertire anche tra simulatori di guida, modellismo e memorabilia. Si va delle piste Carrera alle auto radiocomandate, passando per i moderni visori a 360 gradi per la realtà virtuale. Passato e presente corrono a braccetto. Numerose anche le presentazioni di libri (uno su tutti ‘Giù la visiera e piede a tavoletta’ di Renata Nosetto) nella sala conferenze, che ha ospitato pure uno spettacolo teatrale dedicato al rapporto tra meccanici e piloti. La bandiera a scacchi, ideale suggello a una giornata lunghissima, viene sventolata solo nel tardo pomeriggio. E oggi alle 8 si riparte con il secondo e ultimo atto della manifestazione.