Casolana franata a Imola, finalmente si parte con i lavori preliminari

Oggi via alla pulizia del verde e del fango sul tracciato, poi inizierà la costruzione del bypass. La riapertura al traffico prevista entro un mese. Panoramica e Montefune: ecco la mappa delle altre priorità in Vallata

Imola, 30 agosto 2023 – Finalmente si parte. Con un po’ di ritardo sui tempi che erano stati annunciati, ma alla fine i tanto attesi lavori sulla Casolana cominceranno oggi. L’ha annunciato ieri la Città metropolitana con una nota, dopo che lunedì i residenti autori del famoso video diventato virale avevano chiesto tempi certi per l’avvio dei cantieri. E così ecco arrivare il cronoprogramma per realizzare il bypass temporaneo.

L'imprenditore Stefano Colli sulla via Casolana
L'imprenditore Stefano Colli sulla via Casolana

Questo nuovo percorso ("che utilizza parte di un sentiero agricolo esistente tra un campo e un rio demaniale") è stato leggermente rivisto rispetto al progetto originario. "Questo aggiornamento – spiega la Città metropolitana – ha comportato alcuni giorni aggiuntivi necessari per la notifica ai proprietari dei terreni interessati e alcuni ulteriori rilievi sul posto, in corso anche oggi (ieri per chi legge; ndr). Dopo i sopralluoghi di questi giorni con le ditte e i tecnici, domani (cioè oggi per chi legge; ndr) sono previsti lavori di pulizia del verde e del fango che si sono accumulati in questi mesi sul tracciato da ripristinare, lavori che saranno immediatamente seguiti dagli sbancamenti strettamente necessari alla costruzione nel nuovo tratto". La città metropolitana conferma poi che il tempo previsto per la realizzazione dell’intervento è "di circa un mese, con previsione quindi di riapertura al transito, pur limitato, entro settembre".

Il tutto al netto di eventuale maltempo che potrebbe far slittare i tempi. Nel frattempo, la Cti, ditta incaricata di eseguire i lavori, sta completando un preventivo che dovrà ricalcare la cifra stimata di 100mila euro (ma potrebbe salire di un po’, con un ulteriore sforzo del municipio di Fontanelice).

Il ritardo sui lavori, intanto, ha fatto sbottare i leghisti Jacopo Morrone e Daniele Marchetti: "La prova provata dell’inadeguatezza degli amministratori Pd che vanno avanti a promesse e annunci senza mantenere gli impegni assunti – hanno scritto in una nota –. Siamo già a fine agosto e il cantiere non è ancora partito. Legittima la protesta dei residenti della zona che si sentono presi in giro da Lepore". Il tutto mentre il consigliere comunale del Carroccio Simone Carapia sta preparando un’interrogazione in Città metropolitana sulle modalità di assegnazione dei lavori.

Sp33 ‘Casolana’ ma non solo nel complesso mosaico viabile della vallata del Santerno. A Castel del Rio sotto la lente d’ingrandimento finiscono le arterie comunali Panoramica e Montefune oltre alla fitta rete di stradine vicinali ad uso pubblico con lavorazioni da concertare insieme ai frontisti. Opere da eseguire entro l’autunno con una stima di spesa di altri 120mila euro.

A Fontanelice si pensa alle asfaltature, ai riporti di ghiaia e ad altre finiture sulle vie Fornione e Posseggio per elevare i canoni di sicurezza in proiezione della brutta stagione. Poi c’è la zona della Sp34 ‘Gesso’, in coabitazione con il municipio di Casalfiumanese, dove occorrerà stabilizzare il fondo della ‘bretellina’ realizzata in tempi record e guardare alla situazione di via Monte Morosino. Nel paese, intanto, sono terminate le azioni sulla via Maddalena con il posizionamento di new jersey, lanterna semaforica e un lieve spostamento a monte della carreggiata.

A Borgo Tossignano, infine, riflettori puntati sulle vie Monte Battaglia, Campiuno, Siepi di Campiuno e Siepi di San Giovanni per l’esecuzione dell’impermeabilizzazione dei manti dei nuovi passaggi.