Sorelle trovate morte in casa dopo mesi: erano una di fianco all’altra

Recanati: avevano 71 e 69 anni. La maggiore era caduta e non riusciva più a muoversi, la minore non era indipendente. La macabra scoperta solo grazie a una perdita d’acqua

Sorelle trovate morte in casa dopo mesi a Macerata

Sorelle trovate morte in casa dopo mesi a Macerata

Recanati (Macerata), 6 dicembre 2023 – Dramma della solitudine a Recanati. Nel primo pomeriggio di oggi, in pieno centro storico, in corso Persiani, sono stati rinvenuti i cadaveri delle due sorelle Stortini, Luisa Berenice, 69 anni e Piermaria Luigia, che ha compiuto 71 anni a fine ottobre scorso.

Leggi anche Sorelle trovate morte, due vite da invisibili

La casa di Recanati dove sono state trovate morte le due sorelle (foto Tubaldi)
La casa di Recanati dove sono state trovate morte le due sorelle (foto Tubaldi)

Leggi anche: Marito e moglie muoiono a tre giorni di distanza

Le due donne erano riverse l’una accanto all’altra: la più grande sdraiata a letto e l’altra seduta accanto lei. La morte, stando ai primi accertamenti effettuati, è quasi sicuramente imputabile a cause naturali, ma risalirebbe – stante l’avanzato stato di decomposizione dei corpi e alla loro quasi mummificazione – ad alcuni mesi fa.

La più grande, per una caduta accidentale, negli ultimi mesi aveva difficoltà motorie è non è stata più in grado di provvedere a sé e alla sorella minore non autonoma e indipendente. Il tragico ritrovamento è dovuto ad una fortuita coincidenza: dal loro appartamento filtrava acqua nell’alloggio sottostante che è disabitato.

Il proprietario è andato a fare un sopralluogo nella casa e si è accorto della perdita di acqua. Dopo aver inutilmente cercato di contattare le due sorelle, si è rivolto alla Polizia Municipale che hanno avvertito anche i Vigli del Fuoco che nel primo pomeriggio di oggi sono intervenuti.

Una volta forzato il portone d’ingresso dell’alloggio la macabra scoperta dei cadaveri delle due donne da sempre inseparabili non essendosi mai sposate, con una scarsa vita sociale e nessun contatto con eventuali parenti. Il fatto riconduce alla memoria la tragica vicenda della famiglia di Eros Canullo di Macerata i cui tre componenti furono trovati morti da tempo in casa.

Anche in questo caso la morte è stata determinata, almeno in parte, dall’incapacità delle due donne di provvedere a se stesse e dall’assenza di ogni contatto, oltre che con eventuali parenti, anche con i vicini e le istituzioni.