Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
11 mag 2022

È una Lube da leggenda. Campione d'Italia per la settima volta

Pallavolo. Arriva il terzo scudetto consecutivo. Perugia massacrata davanti a quattromila tifosi

11 mag 2022
andrea scoppa
Sport
La festa della Lube all’Eurosuole Forum; a destra Simon premiato come Mvp delle finali (foto De Marco/Tarantini)
La festa della Lube all’Eurosuole Forum
La festa della Lube all’Eurosuole Forum; a destra Simon premiato come Mvp delle finali (foto De Marco/Tarantini)
La festa della Lube all’Eurosuole Forum

Civitanova Marche, 12 maggio 2022 - Con un 3-0 stile massacro, la Lube scolpisce il suo nome nella leggenda (foto). Il tricolore resta a Civitanova per il terzo anno di fila (non accadeva dal 2005 con Treviso) e sempre condannando Perugia. Il 7° assoluto è vinto da squadra nel vero senso della parola e forse tra i meno attesi, perché tutti indicavano la Sir come favorita, perchè la Lube era spacciata sotto 0-2 in semifinale contro Trento e perché ha dovuto giocare tutta la serie senza Juantorena. Come un anno fa è festa in 4 incontri ed in casa, ma stavolta c’è più gusto perchè assieme ai tifosi, accorsi in quasi 4mila. È il suggello ad un ciclo mitico, l’ultima "lezione" di un gruppo che perderà l’Mvp delle finali Simon, probabilmente anche Lucarelli e sarà ringiovanito. Ma magari saprà stupire ancora, d’altronde questo è il 25° trofeo in bacheca, nessuno ha vinto quanto questo formidabile club dal 2000. Nel momento della verità Perugia gioca malissimo, tradita da Giannelli, con Leon a soli 9 punti e così la stagione, dopo i grandi investimenti estivi, si chiude con solo la Coppa Italia, un flop totale. Primo set. Stessi sestetti di gara3, De Cecco cerca subito di innescare Zaytsev reduce da brutte prove e l’avvio dello "zar" è ottimo. Dall’altra parte risponde Anderson (che andrà in Cina), manca Yant e Perugia scappa 7-11. Due regali di Kamil che si fa murare da De Cecco propiziano la parità a 14. Un altro block preso da Rychlicki gli costa la panchina ed è sorpasso Civitanova. I muri fanno la differenza e per giunta arrivano su Leon, prima Anzani e poi Simon: 23-19. Anderson annulla e piazza il 24-23, Lucarelli mette giù l’1-0. Secondo set. Simon inizia a colpire, poi Yant mira Colaci, ace ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?