L’improvvisa cancellazione di alcuni voli aerei da parte di Alitalia ha impedito alla Thunder Basket Matelica di recarsi ieri in Sardegna per la gara d’esordio nel campionato di serie A2 contro il Cus Cagliari. Peggiore inizio non poteva esserci per le neopromosse matelicesi che da tempo stavano preparando a puntino la trasferta. Ora, con l’amaro in...

L’improvvisa cancellazione di alcuni voli aerei da parte di Alitalia ha impedito alla Thunder Basket Matelica di recarsi ieri in Sardegna per la gara d’esordio nel campionato di serie A2 contro il Cus Cagliari. Peggiore inizio non poteva esserci per le neopromosse matelicesi che da tempo stavano preparando a puntino la trasferta. Ora, con l’amaro in bocca, rischiano la sconfitta per 20-0 e magari anche una penalizzazione in classifica. "Venerdì sera – spiega il direttore sportivo del club, Piero Salari – Alitalia ci ha comunicato di aver annullato il nostro volo di rientro, da Cagliari a Fiumicino, in partenza alle 19.30. Era invece confermato il volo di andata, alle 12, da Fiumicino. Il problema sarebbe stato tornare a casa in tempi ragionevoli. Abbiamo cercato non solo voli diretti, ma anche quelli con scalo, un po’ ovunque, da Malta alla Svizzera, fino a Monaco, e ovviamente pure con altre compagnie aeree. Il primo, in ordine di tempo, ci avrebbe riportato a casa addirittura mercoledì 13 ottobre. Una soluzione alternativa sarebbe potuta essere il traghetto, ma da Olbia per Civitavecchia, senza cuccette. Poi saremmo dovuti scendere a Fiumicino a recuperare i pulmini... Insomma, sarebbe stata un’odissea. Abbiamo inviato agli uffici competenti la documentazione relativa alla situazione venutasi a creare, per cause non dipendenti dalla nostra volontà, e abbiamo richiesto, per le motivazioni addotte, lo spostamento della gara. Ora rimaniamo in attesa di una risposta. Siamo comunque amareggiati, perché un esordio così proprio non ce l’aspettavamo. Speriamo che dopo il danno (abbiamo dovuto pagare comunque il volo d’andata, i bus prenotati e il servizio catering per la cena) non arrivi pure la beffa...". Cioè la sconfitta a tavolino, con eventuale penalizzazione.

m. g.