di Mauro Grespini Il calcio matelicese entra nella storia della città anche attraverso uno dei murales che caratterizzano la frazione di Braccano. L’opera, firmata da Danyart, riporta il logo della società del Matelica, vincitrice del campionato di serie D e della Coppa Italia 2019. Oltre ai nomi di giocatori e staff, ci sono la riproduzione dei volti dei protagonisti e, in primo piano, la famiglia Canil: il patron Mauro, la moglie Sabrina Orlandi (presidente della Fabiani, squadra che milita in prima categoria) e il figlio Denis. Il...

di Mauro Grespini

Il calcio matelicese entra nella storia della città anche attraverso uno dei murales che caratterizzano la frazione di Braccano. L’opera, firmata da Danyart, riporta il logo della società del Matelica, vincitrice del campionato di serie D e della Coppa Italia 2019. Oltre ai nomi di giocatori e staff, ci sono la riproduzione dei volti dei protagonisti e, in primo piano, la famiglia Canil: il patron Mauro, la moglie Sabrina Orlandi (presidente della Fabiani, squadra che milita in prima categoria) e il figlio Denis. Il murale, che presto gli addetti del Comune posizioneranno tra le case del borgo, è l’omaggio che un imprenditore locale ha voluto donare proprio alla famiglia Canil per i grandi traguardi raggiunti in questi dieci anni di impegno a favore del calcio matelicese, fino allo storico approdo fra i professionisti. "Ringraziamo l’assessore allo Sport, Graziano Falzetti, in primis, e tutta l’amministrazione comunale di Matelica per aver fatto realizzare questo murale – ha scritto la società biancorossa sulla sua pagina Facebook –. L’idea della signora Anna Maria Tempestini, la prima tifosa del Matelica, è stata realizzata. Siamo in serie C. Grazie di cuore a tutti, allo staff e ai giocatori della stagione 2019-2020: siete il nostro orgoglio, avete portato la città di Matelica nella storia del calcio nazionale". L’opera è alta circa un metro e 20 centimetri e lunga due metri e mezzo; è stata realizzata su un pannello di legno multistrato marino dall’artista Danilo Todini di Esanatoglia, titolare dello studio "Danyart" che va per la maggiore anche nel campo dei tatuaggi. L’aerografia è la tecnica usata dall’artista per questo suo lavoro, il primo destinato a far bella mostra di sé a Braccano, il "paese dei murales", dove ruralità, paesaggio e arte sono gli elementi distintivi, grazie all’impegno e alla passione dei suoi abitanti che, dando vita a una mirabolante esplosione di colori, lo hanno reso famoso ormai dal 2001. Siamo sul versante occidentale del Monte San Vicino, immersi in una meravigliosa valle: qui il borgo conta circa 150 abitanti e, passeggiando tra una casa e l’altra, è possibile scorgere sulle pareti, nei muretti o sui fienili, una sessantina di disegni realizzati soprattutto dagli studenti dell’Accademia di Brera e di Macerata, nonché da artisti di diversa nazionalità. E adesso ci sarà pure l’omaggio al Matelica Calcio e alla famiglia Canil. Intanto, a livello societario si continua a lavorare per iscrizione e stadio, mentre per quanto riguarda i movimenti di mercato occorrerà attendere almeno la fine dei play off di serie C, cioè fine mese. Nella prossima stagione le marchigiane in Lega Pro saranno 5: Vis Pesaro, Fermana, Matelica, Sambenedettese e Fano.