Come combattere il caldo: consigli utili per affrontare l’estate 2023

Guida per sopravvivere alle ondate di afa con o senza condizionatore in casa: cosa mangiare, quanto bere, dove riposare e come vestirsi

Caldo: come combattere le ondate di afa

Caldo: come combattere le ondate di afa

Bologna, 20 giugno 2023 – La prima ondata di caldo torrido è arrivata su tutta l’Italia con l’espansione dell’anticiclone africano Scipione sul Mediterraneo, e dopo mesi con piogge e temporali anomali, gli italiani sono già preoccupati in vista dell’estate.

Come combattere l’afa e il calore di questi primi giorni dalle temperature roventi, con Bologna sempre sotto scacco dell’afa, è la domanda che già in tanti si stanno facendo. Ecco alcuni consigli pratici, non per sfuggire al caldo, ma per limitarne i disagi e ridurre i rischi per la salute

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Come difendersi dalle ondate di calore in casa

Durante le ondate di calore è fondamentale limitare l’esposizione alle alte temperature, aiutare il corpo a raffreddarsi e idratarsi in modo corretto. 

Per fare questo ci sono alcune semplici regole che tutti dobbiamo seguire, in particolare i soggetti più fragili – come anziani, neonati e bambini e persone con problemi di salute – che sono coloro che rischiano di andare incontro alle conseguenze più gravi. 

  • Come prima cosa è importante non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 18, ma a volte restare in casa o in altri luoghi al chiuso non è sufficiente.
  • Tanti sono gli accorgimenti per abbassare la temperatura in casa senza azionare il condizionatore, dall’utilizzo di tende alla limitazione degli elettrodomestici, come forno, fornelli, ferro da stiro e asciugacapelli, che aumentano considerevolmente la quantità di calore nella stanza. 
  • Gli oscuranti, soprattutto se le finestre sono esposte a su e a sud-ovest, sono utili per schermare i raggi solari senza bloccare il passaggio dell’aria, il cui ricircolo è essenziale. Assicurasi, infatti, di creare un adeguato ricambio di aria all’interno dei locali, tenendo presente che la ventilazione naturale è più efficace rispetto alla ventilazione meccanica.
  • Una buona soluzione è quella di aprire le finestre durante le ore meno calde, come ad esempio la notte, per far entrare aria fresca. 
  • La regola base resta quella di cercare di trascorrere le ore più calde nelle stanze più fresche della casa, senza dimenticarsi di bagnarsi con acqua e di fare bagni o docce con acqua tiepida
  • In caso di attività sportive, da preferire la fascia orari mattutina o serale e ricordarsi di bere molti liquidi e di reintegrare le sostanze perse. Da evitare è lo svolgimento di attività fisica intensa all’aria aperta durante le ore più roventi.

Aria condizionata e ventilatori: quando e come usarli

I ventilatori sono un attimo alleato per aumentare il movimento di aria che da sollievo nelle giornate afose, ma attenzione ad esporre il corpo direttamente alle correnti d’aria. Il suo utilizzo, però è sconsigliato quando il termometro supera i 32 gradi perché non è in grado di far abbassare la temperatura ambientale, ma anzi stimolando la sudorazione aumenta il rischio di disidratazione.

Durante l’estate, soprattutto in città, il climatizzatore può essere la vera l’arma vincente per affrontare il caldo soffocante e spossante. 

  • Per migliorare il clima delle abitazioni e contrastare i rischi per la salute, gli impianti di climatizzazione devono essere regolati intorno a 25-27 gradi, la temperatura ideale per il benessere fisiologico. La temperatura non deve ma essere troppo bassa rispetto a quella esterna in modo da evitare bruschi sbalzi di temperatura, spesso causa di malesseri. E’ una buona regola, inoltre, coprirsi ogni volta che si deve passare da un ambiente caldo ad uno più freddo e ventilato. 
  • La manutenzione dei climatizzatori è un altro fattore importante per la salute delle persone: i filtri, ricettacolo di polveri e batteri, devono essere periodicamente puliti
  • Se a casa non è installato un condizionatore è consigliato passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata come negozi, o altri luoghi pubblici climatizzati.

Cosa mangiare e quanto bere

Per contrastare gli effetti del caldo l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale: scegliere attentamente cosa beviamo e cosa mangiamo per aiutare il corpo a mantenere una giusta idratazione e regolare la temperatura corporea.

  • Bere almeno 2 litri di acqua durante il giorno, ma attenzione a non esagerare con le temperature troppo fredde. Per un ottimale assorbimento dei liquidi e raffreddamento del nostro corpo è consigliato consumare bevande al di sopra dei 10 gradi
  • Per evitare la disidratazione è importante ricordarci di bere in modo costante, anche in assenza di stimoli, soprattutto per gli anziani. Le bevande invece da evitare, in quanto stimolano la diuresi e non permettono la dispersione del calore, sono: gli alcolici, il caffè e tutto ciò che contiene caffeina, bevande gassate o zuccherate.
  • I cibi, così come le bevande, non devono essere troppo caldi: da preferire la fretta e la verdura e i pasti leggeri. Meglio la pasta, e i carboidrati in generale, e il pesce rispetto a carne, formaggi fermentati, cibi elaborati e piccanti che necessitano di una digestione più lunga, attività che produce una quantità notevole di calore nel nostro corpo. 

Come vestirsi 

Cosa indossiamo cambia in modo significativo la percezione del calore intono a noi e delle propria temperatura corporea.

  • Abiti di colore chiaro e comodi, dalle linee ampie e non aderenti, sono i più adatti per le giornate dalle alte temperature. 
  • Da preferire, inoltre, vestiti dai tessuti leggeri e traspiranti come il cotone, il lino o le fibre naturali, da evitare invece i tessuti di fibre sintetiche. All’aperto è utile indossare cappelli leggeri, per proteggere la testa dal sole diretto, e occhiali da sole con filtri UV per schermare gli occhi.
  • Per evitare le scottature, o addirittura le ustioni, è opportuno proteggere la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo ogni volta che ci esponiamo ai raggi solari, non solo in spiaggia.

Cosa fare in viaggio

Prima di mettersi in viaggio, meglio non durante le ore più calde e afose, ricordarsi di ventilare l’auto anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione.

La temperatura interna non deve essere inferiore a 5 gradi rispetto a quella esterna. Evitare di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri, e ricordarsi di portare sempre con sè scorte d’acqua.

Non lasciare mai nessuno, soprattutto i neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.