"‘Biscione’ bloccato? Colpa del governo"

Depietri (Pd) replica alle accuse di Fd’I sullo stop alla riqualificazione: "Tutto dovuto alla Meloni che ha eliminato lo strumento del 110%"

"‘Biscione’ bloccato? Colpa del governo"
"‘Biscione’ bloccato? Colpa del governo"

"Sembra di sognare: davvero la destra carpigiana, che esprime da un anno il governo del Paese, chiama in causa l’Amministrazione per il progetto della riqualificazione del ‘Biscione’ di via Unione Sovietica, quando quello stesso progetto ha subito un allungamento a causa delle misure del Governo, che ha eliminato lo strumento del 110%?": così Daniela Depietri, segretaria del Pd di Carpi, replica a Fratelli d’Italia che aveva espresso preoccupazioni in merito al "preoccupante rallentamento del progetto di riqualificazione del Biscione".

"Il progetto non è stato stoppato – prosegue Depietri - ma ha solo subito un allungamento dei termini di realizzazione, ma proprio a causa delle politiche del Governo Meloni! Se la destra avesse realmente a cuore le sorti della città, dovrebbe assumersi responsabilità che sono esclusivamente in capo a lei". "Anche per quanto riguarda il percorso delle primarie – continua – la destra sembra essere così a corto di argomenti che, per finire sui giornali, va a pescarli in casa nostra. L’unica verità, è che Fratelli d’Italia non ha un progetto su Carpi, mentre il Pd e la coalizione di centrosinistra hanno talmente tante idee e prospettive che possono permettersi un dibattito e confronto interno che, nel rispetto reciproco, aiuti a crescere". Non si è fatta attendere la risposta di Fratelli d’Italia, tramite il segretario cittadino Federica Carletti: "I toni utilizzati da esponenti del Pd e rivolti ad un candidato alle primarie dello stesso partito, non paiono così tanto proiettati ad un democratico confronto interno, anzi evidenziano come il Pd agisca come da sempre è abituato a fare, incapace di accettare opinioni e punti di vista diversi. Piuttosto che raccontare della mancanza di argomenti e programmi del centro destra, consiglio al Pd di concentrarsi sui problemi interni emersi ancor prima delle primarie". L’intervento di Fd’I ha suscitato la reazione anche di Eros Andrea Gaddi, capogruppo e consigliere comunale M5S: "Il bonus 110% è servito per migliore gli stabili e condomini. Non si tratta di truffa, ma di un motore per l’economia italiana rilanciata proprio da questa misura grazie al Governo Conte che, al contrario dell’attuale Governo, ha realizzato ciò che ha detto in campagna elettorale. Le ‘truffe’ sono state accertate sul bonus facciate, ma il 110 è stato concepito con un controllo rigoroso". "In merito alla questione Biscione - prosegue Gaddi - i tempi si sono allungati troppo ed essendo finito il 110 e bloccata la cessione dei crediti per gli interventi di riqualificazione energetica e sismici, gli inquilini, già gravati da mutuo per l’acquisto non hanno i soldi per compartecipazione agli interventi. Il progetto rischia grosso".

Maria Silvia Cabri