Due vittime sulle strade in 12 ore . Auto finisce contro un muretto. Ottantenne muore tra le lamiere

Dopo l’impatto in via Salvo d’Acquisto a Modena, un’altra tragedia si è verificata ieri mattina a Carpi. Ha perso la vita Luigi Orlandi: era uscito per comprare il pane quando ha sbandato in un campo agricolo.

Due vittime sulle strade in 12 ore . Auto finisce contro un muretto. Ottantenne muore tra le lamiere

Due vittime sulle strade in 12 ore . Auto finisce contro un muretto. Ottantenne muore tra le lamiere

Ancora sangue sulle strade modenesi: a distanza di appena dodici ore, un altro ottantenne, alla guida della sua automobile, ha perso la vita. Dopo Modena, lo scenario della tragedia si è spostato ieri mattina a Carpi, nella frazione di Cortile.

La vittima è Luigi Orlandi, 80 anni, pensionato, residente con la moglie in strada statale Motta 468. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, intorno alle 8,45, stava percorrendo via Chiesa Cortile, procedendo dalla frazione verso la statale Motta.

Pare, infatti, che, dopo essere stato al forno a comprare il pane, si stesse dirigendo verso la sua abitazione.

Per cause in corso di accertamento, a livello del civico 2, l’81enne avrebbe perso il controllo del mezzo, Hyundai Tucson, e ha deviato verso sinistra, finendo fuoristrada con la macchina che è andata ad impattare contro il muretto del ponte di un terreno agricolo, posto appunto alla sua sinistra. Un impatto che si è rivelato fatale. Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso ed è sopraggiunto l’elisoccorso. La squadra del distaccamento di Carpi dei vigili del fuoco è intervenuta per estrarre l’automobilista dall’abitacolo, dove era rimasto incastrato.

Nonostante le manovre di rianimazione poste in essere dal personale sanitario del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è deceduto sul posto.

Gli agenti della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, giunti sul luogo in cui è avvenuto l’incidente, hanno effettuato tutti i rilievi per ricostruire la dinamica e accertare se altri mezzi sono coinvolti (circostanza che pare esclusa). Tra le ipotesi, anche un malore del conducente.

Via Chiesa Cortile è rimasta chiusa per alcune ore alla circolazione dal centro di Cortile fino all’intersezione con la S.P.468 Motta. "Sinceramente dall’inizio di quest’anno la situazione pareva un po’ migliorata rispetto all’anno scorso – interviene sul punto Franco Piacentini, responsabile provinciale Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada –. Adesso però, alla luce di queste due morti a distanza di appena 12 ore, non si può più dire lo stesso, il livello raggiunto è il medesimo.

Colpisce che entrambe le vittime siamo due ottantenni, con un solo anno di differenza.

Purtroppo – prosegue – la tabella di marcia che si sta profilando è la stessa, e se non vengono messi in campo degli accorgimenti, anche impopolari, la statistica è lì che attende. Adesso si parla di Bologna 30, Salvini con gli autovelox: non voglio però fare un discorso politico, anche se poi la politica è questa, ossia l’arte di amministrare la cosa pubblica. Una cosa è certa: così non si può andare avanti".