L'ingresso delle scuole medie Carducci di Modena
L'ingresso delle scuole medie Carducci di Modena
Modena, 15 gennaio 2022 - "Ci ha ripetuto che le mascherine andavano bruciate perché non servivano a nulla. Lei indossava solo quella chirurgica. E in classe ci ha detto anche che il vaccino non serve a niente". Gli studenti delle scuole medie Carducci, ieri mattina, mostrando una incredibile maturità hanno commentato il comportamento della professoressa no vax che solo l’undici gennaio aveva ripreso servizio a scuola. Modena, insegnante no vax al lavoro. "Un'anomalia" Parliamo della docente cinquantenne che ora risulta sospesa dopo che si è rifiutata di indossare la mascherina Ffp2 e, soprattutto, essendo risultata priva di Green pass rafforzato. Giovedì mattina gli...

Modena, 15 gennaio 2022 - "Ci ha ripetuto che le mascherine andavano bruciate perché non servivano a nulla. Lei indossava solo quella chirurgica. E in classe ci ha detto anche che il vaccino non serve a niente". Gli studenti delle scuole medie Carducci, ieri mattina, mostrando una incredibile maturità hanno commentato il comportamento della professoressa no vax che solo l’undici gennaio aveva ripreso servizio a scuola.

Modena, insegnante no vax al lavoro. "Un'anomalia"

Parliamo della docente cinquantenne che ora risulta sospesa dopo che si è rifiutata di indossare la mascherina Ffp2 e, soprattutto, essendo risultata priva di Green pass rafforzato. Giovedì mattina gli studenti di terza media, vedendo che la docente non indossava la Ffp2 come invece previsto, essendo stato registrato un caso di positività al Coronavirus in classe, hanno chiesto alla prof di indossarla per tutelare la salute di tutti.

Dinanzi al rifiuto della donna, l’intera classe ha abbandonato l’aula e ha avvisato del fatto i genitori mentre, contestualmente, la 50enne chiamava le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli operatori della polizia locale che, una volta appurato quanto dichiarato dai bambini e dai genitori, hannno sanzionato la docente e il caso ora è finito in Procura. E anche al Governo: il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni promette un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione "perchè vengano accertate tutte le responsabilità della docente e di chi ha permesso quello che è avvenuto"

Ieri mattina gli agenti sono tornati a scuola: la dirigente scolastica aveva già inviato come da procedura la comunicazione alla professoressa che aveva, a partire dall’undici gennaio, cinque giorni per regolarizzare la propria posizione, non essendo in possesso del certificato verde rafforzato. "In questo momento in cui i nostri ragazzi indossano le mascherine per tante ore e fanno sacrifici per il bene comune, l’insegnante deve dare l’esempio – afferma una nonna, Rosalba Fusco. –Io per vedere i miei nipoti mi sottopongo ai tamponi: noi adulti dobbiamo essere un modello per i ragazzi".

A commentare quanto accaduto anche una mamma, Tiziana Di Renzo: "Hanno mandato una circolare sulle mascherine Ffp2 e non tutti le indossano. Bene hanno fatto i bambini ad uscire dalla classe perchè occorre rispettare le regole. Mi chiedo perchè questa professoressa fosse ancora a scuola". Come detto la docente è stata sospesa e non rientrerà in classe. Sul caso interviene anche l’assessore comunale all’Istruzione, Grazia Baracchi: "Le regole vanno rispettate ancor più quando sono finalizzate alla tutela della salute e in particolare dei più giovani che hanno già pagato un alto prezzo a causa della pandemia, ma che in questa incresciosa vicenda hanno dato a tutti una bella lezione di responsabilità e senso civico. Ringrazio loro e le famiglie, la cui fiducia nella scuola non deve venir meno. Così come dobbiamo dire grazie a tutti gli educatori, i docenti, i dirigenti scolastici e i collaboratori che in questa delicata situazione stanno impegnandosi al massimo per far funzionare la scuola. Ma occorre anche che le scuole siano vigili nel pretendere il rispetto delle regole".

Intanto un papà no vax è stato sanzionato poiché ha cercato di entrare senza mascherina alle scuole d’infanzia statali di via Puccini pretendendo di prendere il bambino. L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa.