Daniele Galloppa intento a firmare autografi agli alunni della scuola primaria Don Bosco di CavazzonaDaniele Galloppa intento a firmare autografi agli alunni della scuola primaria Don Bosco di Cavazzona

Modena, 10 febbraio 2016 - Alla prima tappa della terza edizione di ’Un calcio senza barriere’, che si è tenuta questa mattina alle scuole primarie Don Bosco di Cavazzona, era presente anche Daniele Galloppa che ha parlato dell’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro occorsogli nella gara di domenica scorsa contro il Cesena: «Mi sono immediatamente reso conto della gravità della situazione e devo ancora metabolizzare bene quanto mi è successo. Prenderò qualche giorno per riflettere e poi farò la scelta migliore». Il centrocampista gialloblù, per cui la stagione è già finita, sta infatti valutando se sottoporsi oppure no a quella che sarebbe la quarta operazione alle ginocchia nell’arco di soli 6 anni: «Innanzitutto servono alcuni giorni per far sì che si sgonfi il ginocchio, poi sentirò alcuni pareri e valuterò se operarmi oppure no. Nel caso decisdessi di andare sotto i ferri lo farei solamente se si riuscisse a fare un intervento poco invasivo».

Quando si hanno già alle spalle diversi inteventi alle articolazioni, non è mai facile decidere se continuare oppure dire basta, come ha confermato lo stesso Galloppa: «Quello di smettere è un pensiero che inizialmente ti può sfiorare, ma alla fine la voglia di giocare è più forte dell’idea di appendere le scarpette al chiodo. Rifare tutto l’iter che segue un’operazione è fattibile, ma a livello mentale non si tratta di una cosa semplice e ogni volta è sempre più dura. Ora come ora ho bisogno di qualche giorno per riflettere, poi deciderò che cosa fare».

Il numero 19 canarino ha anche parlato della situazione di classifica del Modena: «Credo che questa squadra se la possa giocare con tutti; il cammino non è certamente dei più semplici, ma sono convinto che ci sono tutte le qualità per centrare l’obiettivo salvezza».