Mattia Santori (Foto Serra) e Stefano Bonaccini (Dire)
Mattia Santori (Foto Serra) e Stefano Bonaccini (Dire)

Bologna, 29 maggio 2020 – C'eravamo tanto amati? Forse è presto per dirlo, ma di certo il feeling non è più quello di gennaio. Erano giorni, quelli, in cui Mattia Santori mobilitava le sue Sardine e riempiva le piazze dell'Emilia Romagna per tirare la volata a Stefano Bonaccini. Ora, quattro mesi dopo, con il candidato del centrosinistra confermato alla presidenza della Regione, ecco cosa dice di lui in un'intervista all'Ansa: “Di Bonaccini ho un ottimo giudizio politico, è un buon amministratore e lo sta dimostrando. Dal punto di vista umano così, così”.

“Ha appena scritto un libro citandoci - ha detto - e credo che siamo stati importanti per la sua vittoria. Io ci ho parlato una volta per due minuti, ma non ha mai sentito o incontrato gli altri tre ragazzi. Poteva almeno offrirci una pizza, o comunque trovare del tempo per sentire cosa avevamo da dire. Non gli avremmo certo chiesto degli assessorati o dei posti”. Insomma, ne è passata di acqua sotto i ponti: Bonaccini ha affrontato l'emergenza Coronavirus, Santori ha varato il manifesto delle Sardine. Ognuno sulla sua strada.

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