Sambenedetto del Tronto, 1 aprile 2018 – Niente cinquina per il Ravenna. Sul campo della Sambenedettese, seconda forza del campionato, i giallorossi, giocano una grande partita nonostante la sconfitta, uscendo a testa altissima dal confronto, rammaricandosi però per alcuni episodi determinanti che hanno spostato la direzione del match dalla parte degli uomini di Capuano. La classifica resta comunque sotto controllo e la squadra ha dato un altro segnale di vitalità e di crescita, che fa ben sperare già per il recupero di mercoledì a Salò e per le ultime 5 giornate di campionato: sei partite alle quali affidare l’acquisizione dei punti che mancano per festeggiare la meritata salvezza.

Il Ravenna fa male al primo affondo: con un gran tiro che impegna Perina nella deviazione, Selleri si guadagna e batte un calcio d’angolo. Sul secondo palo è appostato De Sena che di testa infila il suo decimo gol in campionato, il quinto nelle ultime 4 partite. I padroni di casa reagiscono subito e al 7’ Venturi ha lo straordinario riflesso per sventare in angolo la conclusione velenosa di Mattia. De Sena ci riprova al 20’, questa volta dalla distanza ma il tiro è  impreciso. Poi al 22’ Rapisarda sfonda a destra e centra basso per Stanco che prende il tempo a tutti e trafigge Venturi. Stanco in fotocopia, sul versante opposto, al 33’ su cross basso di Tomi: pallone fuori di poco. E al 36’ sempre De Sena al tiro su lancio in profondità di Selleri: conclusione ribattuta in angolo.

L’equilibrio iniziale della ripresa è spezzato da un errore difensivo dei giallorossi, che lascia campo all’avanzata di Bellomo. Destro dai 25 metri deviato da Lelj a spiazzare Venturi per il sorpasso della Samb che anche nel match d’andata siglò il 2-1 su autogol. Il Ravenna non si abbatte, anzi prende le redini del match in mano e inizia una lunga pressione sulla difesa avversaria, che però regge l’urto. Al 33’ Tomi trova in area Miracoli: gran colpo di testa e pallone fuori di un niente. Antonioli cambia: dentro Maistrello (in precedenza erano entrati Broso e Barzaghi) e attacco a tre. Nell’arrembaggio finale dei giallorossi sale in cattedra Perina che prima blocca la rovesciata di De Sena, attivato dal felpato suggerimento di Palermo e poi trova la deviazione decisiva sul gran colpo di testa ravvicinato di Broso, dopo caparbia iniziativa di Magrini, blindando il successo dei padroni di casa.

“Onestamente ai miei ragazzi posso rimproverare poco – sono le parole di mister Antonioli – perché hanno fatto una grandissima partita e meritavano ampiamente il pareggio. Purtroppo gli episodi ci sono stati negativi, abbiamo avuto anche le occasioni per pareggiare ma non le abbiamo sfruttate, per merito anche del loro portiere. Torniamo a casa con 0 punti e per noi era importante dare continuità alla serie di vittorie ottenute. Non ci siamo riusciti, ma abbiamo avuto la conferma che siamo veramente cresciuti tanto e che siano una squadra che può giocarsela con tutti. Ci rimbocchiamo le maniche e torniamo subito a allenarci perché mercoledì ci aspetta una partita altrettanto tosta a Salò”.


Sambenedettese 2
Ravenna 1

SAMBENEDETTESE (3-4-1-2):
Perina; Conson, Miceli, Mattia; Rapisarda (41’ st Patti), Marchi, Gelonese, Tomi; Bellomo (25’ st Bove); Valente (16’ st Esposito); Stanco (25’ st Miracoli). A disp.: Raccichini, Aridità, Di Massimo, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Bacinovic. All.: Capuano.
RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Ronchi (31’ st Barzaghi); Magrini, Papa, Palermo, Selleri, Rossi (35’ st Maistrello); Marzeglia (31’ st Broso), De Sena. A disp.: Gallinetta, E. Ballardini, Costantini, A. Ballardini, Sabba, Cenci, Piccoli, Capitanio, Maleh. All.: Antonioli.
ARBITRO: Provesi di Treviglio.
RETI: 4’ pt De Sena, 22’ pt Stanco, 6’ st Bellomo.
NOTE: Ammoniti: Bellomo, Gelonese, Esposito, Barzaghi, Perina. Spettatori 3298 per un incasso di 15449 euro. Angoli: 5-6. Recupero: 1’ e 5’.